Fabbisogno
Uomini: 900 µg/die
Donne: 900 µg/die
Bambini e adolescenti: 1–3 anni 340 µg; 4–8 anni 440 µg; 9–13 anni 700 µg; 14–18 anni 890 µg
Rischio da carenza
La carenza può essere favorita da supplementazione cronica ad alte dosi di zinco e può compromettere ematopoiesi e funzione neurologica.
Fonti alimentari
Frattaglie, molluschi, cacao, frutta secca, semi, legumi.
Caratteristiche e funzioni nell’organismo
Oligoelemento essenziale, opera come cofattore di enzimi coinvolti in metabolismo energetico, formazione del tessuto connettivo, metabolismo del ferro, sintesi di neurotrasmettitori e difesa antiossidante. È inoltre importante per la formazione dei globuli rossi e per l'integrità del sistema nervoso.
Interazioni con altri elementi o farmaci
Interazione più rilevante: alte dosi croniche di zinco possono ridurre l'assorbimento del rame e indurne carenza.
Approfondimenti
È implicato nel metabolismo del ferro, nella produzione di eritrociti e nel metabolismo energetico.
Un eccesso può determinare stati anemici indotti da emolisi, problematiche a carico del fegato e, nei casi patologici, manifestazioni legate alla malattia di Wilson. L’eccessiva introduzione attraverso la normale alimentazione è comunque alquanto improbabile.
Una carenza può essere associata a osteoporosi, compromissione del sistema immunitario e anemia.