Fabbisogno
Uomini: 35 µg/die (AI, uomini 19–50)
Donne: 25 µg/die (AI, donne 19–50)
Bambini e adolescenti: 1–3 anni 11 µg; 4–8 anni 15 µg; 9–13 anni: M 25 µg, F 21 µg; 14–18 anni: M 35 µg, F 24 µg
Rischio da eccesso
Non è stato stabilito un UL per il cromo trivalente; supplementi ad alte dosi non sono privi di rischi e sono stati riportati eventi avversi renali/epatici in casi isolati.
Rischio da carenza
La carenza clinica è rara e descritta soprattutto in contesti di nutrizione parenterale prolungata; può associarsi a ridotta tolleranza al glucosio.
Fonti alimentari
Carni, cereali integrali, alcuni vegetali; il contenuto varia ampiamente.
Caratteristiche e funzioni nell’organismo
Il cromo è un minerale presente naturalmente nella crosta terrestre. La supplementazione di cromo è potenzialmente capace di potenziare gli effetti dell'insulina, con possibili miglioramenti della sensibilità insulinica e della regolazione della glicemia, sebbene l'entità e la rilevanza clinica dipendano dal contesto. Il suo ruolo come elemento essenziale e il meccanismo fisiologico preciso sono stati discussi nel tempo; nella pratica viene spesso studiato sotto forma di cromo picolinato.
Interazioni con altri elementi o farmaci
Può interagire con farmaci ipoglicemizzanti aumentando il rischio di glicemia bassa. Separare da levotiroxina può essere prudente per possibili interferenze di assorbimento.
Approfondimenti
È implicato in vari processi del metabolismo energetico e nella sintesi proteica.
Un eccesso può essere associato a problemi a carico renale ed emorragie.
Una carenza può determinare problematiche nel metabolismo dei carboidrati ed essere associata a ipercolesterolemia e aterosclerosi.