Caratteristiche tecniche
la ginnastica aerobica nasce come semplificazione della ginnastica ritmica e, pur con le tante evoluzioni e varianti che nel tempo si sono avute, rappresenta probabilmente una delle discipline più diffuse e longeve. Se agli albori, e per qualche decennio a seguire, la ginnastica aerobica è stata prevalente appannaggio di un pubblico femminile, negli anni successivi gli appassionati sono cresciuti in ambo i sessi. Molteplici sono i suoi effetti a partire da un consumo calorico particolarmente elevato, intorno alle 400/600Kcal per ciascuna ora che, sfruttando l’effetto coinvolgente della musica e delle coreografie, elimina il rischio della monotonia e della ripetitività. Permette l’acquisizione di ottimi livelli di resistenza e di destrezza con benefici a livello metabolico, cardiocircolatorio e respiratorio. Sollecita anche l’aspetto coordinativo e dell’equilibrio, infine la stimolazione continua a carico delle strutture ossee la inserisce certamente in un programma di prevenzione della demineralizzazione ossea.
Consigliata soprattutto a
chi ama impegnarsi nelle coreografie più o meno complesse, desidera scaricare efficacemente lo stress eliminando ogni altro pensiero, raggiungendo in breve tempo significativi miglioramenti sotto il profilo cardiocircolatorio. L’attività aerobica può creare situazioni particolarmente entusiasmanti e i benefici non si correlano soltanto all’ambito fisico ma anche alle prospettive di socializzazione e all’opportunità di fare gruppo.
Rischi o limiti connessi alla sua pratica
sebbene la ginnastica aerobica solleciti in modo uniforme la gran parte delle strutture muscolari, gli arti superiori sono molto meno interessati rispetto agli arti inferiori. È pertanto opportuno prevedere delle sessioni di lavoro con i pesi da affiancare alle sessioni di ginnastica aerobica. Sedute bisettimanali da 30 minuti ciascuna potrebbero essere più che sufficienti. Relativamente ai rischi sono soprattutto correlati all’intensità del lavoro articolare e alla stimolazione cardiaca. Tuttavia i potenziali rischi sono facilmente attenuabili correlando sempre l’intensità della lezione al grado di preparazione di chi vi partecipa. Resta in ogni caso una pratica sconsigliata per soggetti fortemente in sovrappeso.