Melatonina: uso, dosaggi, implicazioni ed effetti
La melatonina è un ormone naturalmente prodotto dalla ghiandola pineale (epifisi), principalmente durante le ore notturne, e svolge un ruolo cruciale nella regolazione dei ritmi c…
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La melatonina è un ormone naturalmente prodotto dalla ghiandola pineale (epifisi), principalmente durante le ore notturne, e svolge un ruolo cruciale nella regolazione dei ritmi c…
La N-acetilcisteina (NAC) è un precursore dalla cisteina, un aminoacido non essenziale presente naturalmente nel corpo umano, è fondamentale per la sintesi del glutatione, un pote…
Gli omega-3 appartengono a un gruppo di acidi grassi polinsaturi definito essenziale (o AGE o PUFA), quindi non sintetizzabili dagli esseri umani, che devono pertanto introdurli c…
Il complesso vitaminico B è rappresentato da più vitamine di tipo idrosolubile con funzioni e caratteristiche specifiche. Nel dettaglio fanno parte del complesso vitaminico B: La…
La curcumina, polifenolo della curcuma, è studiata per gli effetti antinfiammatori e antiossidanti, ma la sua utilità dipende anche dalla biodisponibilità. L’articolo esamina impieghi, limiti dell’assorbimento, associazione con piperina, sicurezza ed evidenze su metabolismo, dolore e depressione.
Composti naturali studiati come senolitici, dalla quercetina alla fisetina, spiegando come agiscono sulle cellule senescenti e sul SASP. Riassume le evidenze disponibili e chiarisce perché l’uso come integratori richieda prudenza, privilegiando l’assunzione con gli alimenti.
La creatina sostiene la rigenerazione immediata dell’ATP negli sforzi brevi e intensi tramite il sistema fosfocreatina-creatina chinasi. Sintesi endogena, turnover, scorte corporee, fonti alimentari, impatto della cottura e trasporto cellulare.
Le diverse formulazioni di creatina vengono confrontate sulla base dei dati disponibili, tra promesse commerciali, solubilità, stabilità e reale biodisponibilità. Il quadro che emerge è netto: la creatina monoidrato resta la scelta meglio documentata per efficacia, sicurezza e costo.
Una sintesi delle evidenze sull’integrazione di creatina monoidrato negli adulti sani: effetti su forza, massa muscolare, sprint e recupero tra sforzi ad alta intensità. Il testo chiarisce anche perché i benefici possano estendersi, in misura più limitata, alle prove di endurance e quali dati sostengano la sicurezza d’uso.
La caffeina viene assorbita rapidamente, attraversa la barriera emato-encefalica e viene metabolizzata soprattutto dal CYP1A2, con un’emivita che varia secondo dose, genetica e fattori come fumo o gravidanza. Il testo riassume anche il contenuto medio nei principali prodotti: caffè, tè, cola, energy drink e cioccolato.
Meccanismi di azione della caffeina, perchè aumenta vigilanza, concentrazione e tolleranza allo sforzo: blocca i recettori dell’adenosina, modula dopamina e sistema simpatico e prolunga i segnali mediati dal cAMP. Ruolo nella lipolisi, prestazione sportiva, tolleranza ed effetti avversi alle dosi elevate.
Sintesi critica delle evidenze su come la caffeina influenzi resistenza, sprint ripetuti, forza, potenza e sport di squadra. Dosi efficaci, in genere 1-6 mg/kg secondo il contesto, meccanismi soprattutto centrali, interazione con i carboidrati e limiti legati a variabilità individuale ed effetti collaterali.
L'efficacia della creatina dipende meno dall'assorbimento intestinale che dalla sua captazione nel muscolo: qui contano insulina, timing post-allenamento e coassunzione con carboidrati o proteine. Cosa può ostacolare cosa favorire l'assimilazione della creatina?
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