La causa principale del sovrappeso in Italia

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Qualche giorno fa ho pubblicato su NonSoloFitness un editoriale che tirava in ballo l’ultima pubblicità del celebre marchio McDonald’s in contrapposizione alla tradizionale Pizza. Chi ha voglia di leggere l’editoriale può farlo cliccando qui. Come prevedibile sono piovute diverse critiche (a dire il vero spesso senza la reale lettura di quanto avevo scritto), con numerose prese di posizione contro il colosso del Fast Food ritenuto da molti colpevole della situazione di sovrappeso di adulti e bambini.

Poichè tengo in gran considerazione le critiche (anche quando replico con toni aspri) ho voluto verificare se, al di la delle osservazioni fatte nell’editoriale di cui sopra, ci fosse una correlazione tra la presenza dei punti vendita McDonald’s e la condizione di sovrappeso e obesità presso la popolazione italiana.
E’ abitudine comune infatti ritenere questi fast food come colpevoli del sovrappeso delle persone e, se così fosse, ad una maggiore distribuzione dei punti vendita dovrebbe corrispondere un maggior tasso di obesità, sia esso direttamente causato dal loro cibo o indirettamente determinato dall’indurre errati stili alimentari.

Anticipo subito l’esito del risultato prima di esporre come sono stati fatti i calcoli. Ancora una volta McDonald’s ne esce “pulito”. Nel senso che non vi è alcuna correlazione statistica, anzi regioni come la Campania e la Basilicata pur avendo il più basso numero di punti vendita McDonald’s (per abitante) registrano i più alti livelli di obesità sia infantile che presso la popolazione adulta. Viceversa regioni come la Lombardia, pur essendo fra quelle con il più alto numero di McDonald’s (la terza in classifica per l’esattezza), hanno la popolazione nettamente più in forma rispetto a buona parte delle regioni italiane.

Nel grafico: Relazione punti vendita McDonald’s con livellli di sovrappeso e obesità nelle regioni italiane (clicca per ingrandire)

Relazione Punti vendita/obesità

Ma veniamo all’analisi dei dati. Per prima cosa ho individuato quanti punti vendita McDonald’s ci sono in ciascuna regione italiana (è stato più complesso di quanto possiate immaginare). Poi ho calcolato il numero di punti vendita per ogni 500.000 abitanti (il risultato è visibile oltre che nel grafico nella tabella che segue). Infine ho cercato i dati relativi alla situazione di sovrappeso e obesità (dato aggregato) sia degli adulti(1) che dei bambini nella fascia 8-13 anni(2).

RegioniPunti Vendita(3)% Bambini sovrapp.% Adulti sovrapp.
Lazio9,783940
Emilia Romagna8,532942
Lombardia8,462635
Friuli V.G.6,332542
Piemonte5,332736
Toscana5,142937
Veneto4,852740
Liguria4,452936
Abruzzo4,353941
Umbria4,233542
Valle d’Aosta4,182339
Marche4,083342
Sardegna3,982637
Campania3,244948
Calabria2,984244
Sicilia2,614246
Puglia2,113946
Molise1,554246
Trentino A.A.1,221835
Basilicata0,834949

Ma perchè dedico tanto tempo in quella che ha tutta l’aria di essere una difesa del celebre marchio? Forse sono un amante dei loro Big Mac? No, a dire il vero l’ultima volta che ho mangiato da McDonald’s è stato forse 5 anni fa, ed in ogni caso il numero totale di volte che l’ho fatto nel corso della mia vita si conta sulle dita di una mano. Allora forse lo faccio perche McDonald’s mi paga (come ha insinuato stupidamente ingenuamente qualcuno) no, neppure questo, non ho un tale livello di fama da essere appetibile allo scopo.

Ma allora perchè lo faccio? La ragione è semplice, perchè di fronte ad un problema se non si individua la vera causa non lo si riesce a risolvere efficacemente. In questi giorni di primavera, dove il polline porta milioni di italiani a sternutire, se tutti pensassero di tamponare quella che è evidentemente una allergia stagionale scambiandola per un raffreddore… non avrebbero alcun miglioramento. Allo stesso modo individuando erroneamente nei McDonald’s la causa della dilagante obesità, si continua a restare obesi, poichè occorre cercare altrove. La vera causa è infatti una enorme sedentarietà che, purtroppo, colpisce in modo molto più frequente alcune regioni d’Italia a dispetto di altre. Quindi chi temeva che individuassi nel colpevole le Pizzerie (in quanto il tasso maggiore di obesità si registra proprio in Campania) dovrà ricredersi.

Potete confrontare tutti i grafici che volete, ma se davvero vogliamo individuare le cause del sovrappeso, gli unici grafici che trovano coincidenza sono quello che segnala il livello di attività fisica con quello che segnala le regioni con la popolazione maggiormente in forma.

Dare la colpa a McDonald’s è semplicemente un modo come un altro per individuare all’esterno una causa, per non riconoscere che i veri colpevoli del nostro stato di forma siamo noi e la nostra assurda pigrizia.

_____________
(1) periodo di riferimento 2010-2013 secondo quanto fornito dalla “Sorveglianza Passi”, a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
(2) dato rielaborato da varie fonti tra cui i dati dell’Istituto Superiore di Sanità
(3) Punti Vendita McDonald’s ogni 500.000 abitanti

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