Chissà cosa c’è dentro! La terza dose poi…

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Non faccio un post sui vaccini da oltre 4 mesi, ho anche voluto verificare quanti ne avessi fatti negli ultimi 2 anni: 14 (inclusi quelli di approfondimento scientifico). Probabilmente molti meno di quanti fatti dal 90% delle persone presenti sui social. Evito volutamente di farne perché è svilente rispondere a persone che sino a ieri non sapevano leggere una bolletta della luce (e continuano a non saperlo fare), ma credono di essere esperti di virologia.

Ho deciso di scrivere dopo essermi imbattuto in questa immagine (fonte: rottal inn kliniken), che illustra i farmaci impiegati in terapia intensiva per un malato di covid, non per l’intera permanenza, ma per ogni singolo giorno. Ogni giorno vi sparano dentro tutta questa roba! Quando continuate a ripetere il mantra “chissà cosa c’è dentro“, “chissà quali effetti collaterali a lungo termine“, “N0nC!&l0DiKoN0!!“, ecco, una delle cose che non vi dicono è quello che comporta la terapia intensiva (ma non solo). E se gli effetti del vaccino vi spaventano, dovreste chiedervi se invece questo cocktail di farmaci vi rassicura.

Per inciso, il problema non è solo la terapia intensiva, perché anche le terapie di supporto (al momento una cura NON c’è) non implicano pochi farmaci né farmaci con minori effetti. Situazione che non pone poi al riparo dal long covid, probabilmente una delle cose più preoccupanti e pericolose considerati gli organi target.
Quelli “agitati” per terze o quarte dosi, hanno idea delle dosi di farmaco che rischiano di doversi fare come “alternativa” al vaccino?

PS AVVERTENZE PER I COMMENTI
1 – Astenetevi se avete un disturbo ossessivo compulsivo (anche non diagnosticato). Per capirlo scorrete la vostra bacheca degli ultimi mesi, quanti post sul covid avete messo? Se sono più di 20 in 2 mesi, o se alcuni giorni ne avete messi più di 2/3, pur non essendo addetti ai lavori: PROBABILMENTE AVETE UN PROBLEMA.

2 – Astenetevi se negli ultimi 6 mesi avete usato (convintamente) il termine “siero” con riferimento al vaccino. Se non avete avuto cura di comprendere cosa sia un vaccino e cosa è un siero, dubito vi possiate preoccupare di cose più complesse. Se poi avete aggiunto “genico sperimentale” , nella catena dello sviluppo siete un pelo dietro i bonobo: PROBABILMENTE AVETE UN PROBLEMA.

3 – Astenetevi dalla citazione di studi se NON conoscete i diversi disegni di uno studio scientifico, ma solo eccitati da un titolo in inglese. Peggio ancora se non sapete riconoscere uno studio da un editoriale (e simili). La regola vale anche se lo avete fatto in passato. Voi non avete un problema, siete parte di esso!

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1 Commento

  1. Avatar

    Grazie prof come sempre!!! è stato super esaustivo e speriamo che la gente lo capisca sti branco di capre ignoranti…
    Continui così.non molli mai!!!! tooooooooop 💪👍


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