Petto · Intermedio
Push-up declinato
Scheda tecnica dell’esercizio con muscoli coinvolti, modalità di esecuzione ed errori frequenti.
Altri nomi: Decline push-up, Piegamenti con piedi rialzati

Esecuzione
- Colloca i piedi su un rialzo stabile e le mani al suolo.
- Allinea capo, tronco e arti inferiori, fletti i gomiti portando il torace verso il pavimento, quindi torna alla posizione iniziale.
Errori frequenti
- Perdere l'assetto di spalle e scapole.
- Usare rimbalzi o slancio.
- Ridurre eccessivamente l'escursione.
Dettagli
Grande pettorale, deltoide anteriore, tricipite e stabilizzatori scapolari e del tronco.
DESCRIZIONE DELL’ESERCIZIOCollocare i piedi su un rialzo stabile e le mani al suolo. Allineare capo, tronco e arti inferiori; flettere i gomiti portando il torace verso il pavimento, quindi spingere sino alla posizione iniziale. L’altezza del supporto viene scelta in modo da non perdere il controllo del bacino.
ANALISI DEL MOVIMENTOElevare i piedi sposta una quota maggiore del peso verso gli arti superiori. L’analisi cinetica delle varianti ha rilevato forze di reazione al suolo superiori nel push-up con piedi elevati rispetto alle altre condizioni esaminate. Ciò rende la variante una progressione di carico, ma non dimostra un reclutamento esclusivo della parte alta del pettorale. Gran pettorale, deltoide anteriore e tricipite lavorano insieme.
RESPIRAZIONEInspirare scendendo ed espirare durante la spinta. Mantenere la continuità respiratoria senza rilassare il tronco.
NOTEIl supporto deve essere fermo e non eccessivamente alto. Evitare iperestensione lombare, testa proiettata in avanti e ripetizioni parziali. Se l’escursione completa non è controllabile, ridurre l’altezza o tornare al push-up tradizionale. Le mani non vanno collocate troppo lontano dal torace.
APPROFONDIMENTOLa difficoltà cresce per una modifica della distribuzione del peso corporeo. Ne consegue che pochi centimetri di rialzo possono rappresentare una progressione significativa. Il confronto fra atleti richiede cautela perché massa, proporzioni corporee e altezza dell’appoggio cambiano il carico. La variante è efficace quando conserva la meccanica del push-up; se l’assetto diventa una flessione del tronco, lo stimolo non è più comparabile.
CIT.Ebben, W. P., Wurm, B., VanderZanden, T. L., et al. (2011). Kinetic analysis of several variations of push-ups. Journal of Strength and Conditioning Research, 25(10), 2891–2894. https://doi.org/10.1519/JSC.0b013e31820c8587

Dal libro
A scuola di fitness
Approfondimento su esercizi, biomeccanica e allenamento nel libro "A scuola di fitness"
Contenuto a scopo divulgativo e informativo, eseguire gli esercizi sempre e soltanto sotto la supervisione di personale abilitato e previo parere medico positivo alla pratica motoria.
← Torna alla directory esercizi