Pierluigi De PascalisBiologo Nutrizionista · Chinesiologo

Petto · Tutti i livelli

Chest press

Scheda tecnica dell’esercizio con muscoli coinvolti, modalità di esecuzione ed errori frequenti.

Altri nomi: Chest press machine

Muscolo principaleGrande pettorale
SecondariTricipite brachiale, Deltoide anteriore
AttrezzaturaMacchina
PatternSpinta orizzontale
TipoMultiarticolare
Livelli consigliatiTutti i livelli
LateralitàBilaterale
Chest press

Esecuzione

  1. Regola seduta e schienale in modo coerente con le impugnature.
  2. Spingi senza perdere il contatto con lo schienale.
  3. Ritorna lentamente fino a un allungamento confortevole.

Errori frequenti

  • Seduta mal regolata
  • Staccare le scapole
  • Bloccare violentemente i gomiti

Dettagli

MUSCOLI INTERESSATI

Il grande pettorale è il principale muscolo delle azioni di spinta e adduzione dell’omero. Nelle distensioni intervengono anche deltoide anteriore e tricipite; nelle croci il gomito resta quasi fermo e il contributo del tricipite si riduce. Stabilità scapolare, inclinazione della panca, libertà delle impugnature e direzione della resistenza modificano il gesto. Le differenze elettromiografiche descrivono risposte acute e non dimostrano da sole una superiorità per l’ipertrofia.

DESCRIZIONE DELL’ESERCIZIO

Sedersi regolando il sedile affinché le impugnature siano all’altezza della parte media del torace. Appoggiare la schiena, afferrare le maniglie e spingerle in avanti senza bloccare i gomiti. Accompagnare il ritorno sino a una posizione confortevole, senza lasciare ricadere il pacco pesi.

ANALISI DEL MOVIMENTO

Grande pettorale, deltoide anteriore e tricipite producono la spinta. La macchina guida la traiettoria e riduce alcune richieste di stabilizzazione. Un confronto fra chest press seduta e panca piana ha mostrato attività in larga parte simili, con differenze limitate dipendenti anche dalla presa. La selezione non deve quindi basarsi soltanto sull’EMG, ma anche su carico, tecnica e comfort.

RESPIRAZIONE

Espirare durante la spinta e inspirare nel ritorno.

NOTE

Il sedile deve evitare che le spalle siano sollevate. Le scapole restano stabili, i polsi allineati e i gomiti non vengono bloccati. Non staccare la schiena per completare la ripetizione. La profondità dipende dalla mobilità e dalla geometria della macchina.

APPROFONDIMENTO

La chest press facilita il lavoro vicino al cedimento perché il carico è guidato e rapidamente regolabile. Le macchine differiscono però per fulcro, impugnature e curva di resistenza: non esiste un modello standard valido per tutti. Il vantaggio è la stabilità; il limite è la traiettoria imposta. L’attrezzo è utile quando consente una escursione completa e indolore, non semplicemente perché permette di selezionare molti chilogrammi.

Cit.

Muyor, J. M., Rodríguez-Ridao, D., & Oliva-Lozano, J. M. (2023). Comparison of muscle activity between the horizontal bench press and the seated chest press exercises using several grips. Journal of Human Kinetics, 87, 23–34. https://doi.org/10.5114/jhk/161468

Copertina di A scuola di fitness

Dal libro

A scuola di fitness

Approfondimento su esercizi, biomeccanica e allenamento nel libro "A scuola di fitness"

Contenuto a scopo divulgativo e informativo, eseguire gli esercizi sempre e soltanto sotto la supervisione di personale abilitato e previo parere medico positivo alla pratica motoria.

← Torna alla directory esercizi