Cardio · Tutti i livelli
Camminata o corsa su tapis roulant
Scheda tecnica dell’esercizio con muscoli coinvolti, modalità di esecuzione ed errori frequenti.
Altri nomi: Tapis roulant, Treadmill

Esecuzione
- Regola l'attrezzo e assumi una postura stabile prima di iniziare.
- Aumenta gradualmente ritmo e intensità fino al livello programmato.
- Mantieni una tecnica regolare e termina riducendo progressivamente l'intensità.
Errori frequenti
- Aumentare l'intensità senza progressione.
- Trascurare postura e tecnica per inseguire la velocità.
- Interrompere bruscamente uno sforzo intenso senza defaticamento quando non appropriato.
Dettagli
Glutei, quadricipiti, ischiocrurali, tricipite surale, tibiale anteriore e stabilizzatori del tronco.
DESCRIZIONE DELL’ESERCIZIOSalire sul nastro quando è fermo o procede a velocità minima, assumere una posizione naturale e avviare gradualmente il movimento. Nella camminata il piede viene appoggiato in modo progressivo e resta sempre presente una fase di doppio appoggio; nella corsa compare invece una fase di volo. Velocità e inclinazione vengono modificate soltanto dopo avere stabilizzato il ritmo, mantenendo lo sguardo avanti e le braccia libere di oscillare. Al termine ridurre progressivamente l’intensità prima di arrestare il nastro.
ANALISI DEL MOVIMENTOCamminare e correre non rappresentano il medesimo gesto eseguito a velocità differente. Il passaggio dall’una all’altra modalità modifica la sequenza degli appoggi, l’oscillazione del centro di massa e il costo energetico. Glutei, quadricipiti, ischiocrurali e tricipite surale producono e controllano l’avanzamento; tibiale anteriore e muscoli del piede governano il contatto, mentre tronco e arti superiori contribuiscono all’equilibrio. La pendenza aumenta il lavoro richiesto contro la gravità, ma non può essere utilizzata per compensare una velocità non controllabile.
RESPIRAZIONELa respirazione deve restare ritmica e proporzionata all’intensità. Nell’attività continua non è utile imporre una rigida corrispondenza fra singolo passo e atto respiratorio; è preferibile verificare che il respiro rimanga regolare e non venga trattenuto.
NOTENon sostenersi stabilmente ai corrimano: così facendo si altera la meccanica e si riduce il carico effettivo. Evitare incrementi simultanei e bruschi di velocità e inclinazione. La velocità mostrata dal display non misura da sola l’intensità individuale; vanno considerati frequenza cardiaca, percezione dello sforzo, durata e grado di allenamento. Scarpe, spazio posteriore libero e dispositivo di arresto d’emergenza completano le normali cautele.
APPROFONDIMENTOIl nastro impone una velocità costante e rende agevole dosare il lavoro, ma non elimina le differenze individuali nella tecnica. L’economia della locomozione deriva dal rapporto fra lavoro muscolare, restituzione elastica e velocità scelta. Esiste una zona nella quale camminare è energeticamente conveniente e, aumentando l’andatura, un punto in cui correre diviene la soluzione più naturale. Per questo non è corretto trasformare ogni seduta in una rincorsa al display: una camminata inclinata può produrre un impegno elevato, mentre una corsa troppo rapida può degradare precocemente il gesto.
Cit.Alexander, R. M. (2002). Energetics and optimization of human walking and running: the 2000 Raymond Pearl memorial lecture. American Journal of Human Biology, 14(5), 641–648. https://doi.org/10.1002/ajhb.10067

Dal libro
A scuola di fitness
Approfondimento su esercizi, biomeccanica e allenamento nel libro "A scuola di fitness"
Contenuto a scopo divulgativo e informativo, eseguire gli esercizi sempre e soltanto sotto la supervisione di personale abilitato e previo parere medico positivo alla pratica motoria.
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