Cardio · Tutti i livelli
Cyclette
Scheda tecnica dell’esercizio con muscoli coinvolti, modalità di esecuzione ed errori frequenti.
Altri nomi: Ciclette, Bike indoor

Esecuzione
- Regola l'attrezzo e assumi una postura stabile prima di iniziare.
- Aumenta gradualmente ritmo e intensità fino al livello programmato.
- Mantieni una tecnica regolare e termina riducendo progressivamente l'intensità.
Errori frequenti
- Aumentare l'intensità senza progressione.
- Trascurare postura e tecnica per inseguire la velocità.
- Interrompere bruscamente uno sforzo intenso senza defaticamento quando non appropriato.
Dettagli
Quadricipiti, grande gluteo, ischiocrurali, tricipite surale, flessori dell’anca e muscoli stabilizzatori del tronco.
DESCRIZIONE DELL’ESERCIZIORegolare la sella affinché, con il pedale nel punto più basso, il ginocchio rimanga lievemente flesso e il bacino non oscilli. Appoggiare l’avampiede sul pedale, impugnare il manubrio senza irrigidire le spalle e iniziare a bassa resistenza. La pedalata deve risultare continua, senza colpi nel passaggio fra spinta e recupero. Cadenza e resistenza vengono aumentate gradualmente; prima di scendere è opportuno ridurre il carico e pedalare lentamente per alcuni minuti.
ANALISI DEL MOVIMENTOIl ciclo comprende una fase nella quale prevale l’estensione di anca e ginocchio e una fase di recupero. Quadricipite e grande gluteo contribuiscono in modo rilevante alla spinta; ischiocrurali e polpaccio partecipano alla trasmissione della forza e al controllo, mentre i flessori dell’anca intervengono nel richiamo. Gli studi su cicloergometro mostrano che carico, cadenza e altezza della sella modificano l’attività muscolare: la semplice presenza del vincolo circolare non rende quindi tutte le pedalate equivalenti.
RESPIRAZIONERespirare in modo continuo, evitando di irrigidire il tronco e trattenere l’aria quando cresce la resistenza. Nelle prove intense il ritmo respiratorio aumenta spontaneamente e non deve essere subordinato alla cadenza dei pedali.
NOTEUna sella troppo bassa aumenta la flessione del ginocchio; una troppo alta induce oscillazioni del bacino e perdita di contatto efficace col pedale. Il ginocchio segue la direzione del piede e non viene forzato verso l’interno. Il manubrio è un appoggio leggero, non un punto dal quale sostenere il peso del corpo. Intorpidimento, dolore articolare o instabilità richiedono una nuova regolazione e non un aumento della resistenza.
APPROFONDIMENTOLa cyclette consente di svolgere lavoro aerobico senza fase di volo e con il corpo sostenuto, caratteristica utile quando si desidera ridurre la richiesta di equilibrio o l’impatto. Ciò non significa che il gesto sia privo di carico: aumentando la resistenza cresce la forza applicata a ogni ciclo, mentre una cadenza elevata accresce la rapidità delle contrazioni. Due sedute con identico consumo indicato dalla macchina possono quindi avere caratteristiche neuromuscolari differenti. La regolazione dell’attrezzo precede qualsiasi prescrizione di durata o intensità.
Cit.Ericson, M. O., Nisell, R., Arborelius, U. P., & Ekholm, J. (1985). Muscular activity during ergometer cycling. Scandinavian Journal of Rehabilitation Medicine, 17(2), 53–61. https://doi.org/10.2340/165019771985175361

Dal libro
A scuola di fitness
Approfondimento su esercizi, biomeccanica e allenamento nel libro "A scuola di fitness"
Contenuto a scopo divulgativo e informativo, eseguire gli esercizi sempre e soltanto sotto la supervisione di personale abilitato e previo parere medico positivo alla pratica motoria.
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