Core · Base
Dead bug
Scheda tecnica dell’esercizio con muscoli coinvolti, modalità di esecuzione ed errori frequenti.

Esecuzione
- Sdraiati supino con anche e ginocchia flesse.
- Estendi lentamente braccio e gamba opposti.
- Torna al centro senza perdere il controllo lombare.
Errori frequenti
- Inarcare la zona lombare
- Muoversi troppo velocemente
- Perdere coordinazione
Dettagli
Retto dell’addome, obliqui interni ed esterni e muscoli stabilizzatori del tronco.
DESCRIZIONE DELL’ESERCIZIODalla posizione supina sollevare le cosce e flettere anche e ginocchia a 90°, con le braccia rivolte verso l’alto. Stabilizzare il tronco, quindi estendere lentamente una gamba e il braccio opposto senza appoggiarli al suolo. Tornare al centro e alternare i lati mantenendo immobile il bacino.
ANALISI DEL MOVIMENTOLa parete addominale contrasta l’estensione lombare e la rotazione prodotte dall’allontanamento degli arti. Retto dell’addome, obliqui e muscoli profondi del tronco cooperano con i flessori dell’anca e i muscoli della spalla. Uno studio su esercizi graduati di stabilizzazione ha incluso il dead bug e ha mostrato che modificare leve e appoggi cambia l’attività dei muscoli del tronco. Le risposte acute non dimostrano una superiorità universale, ma aiutano a costruire progressioni.
RESPIRAZIONEEspirare mentre braccio e gamba si allontanano e inspirare nel ritorno. La respirazione deve essere possibile senza perdere il controllo del tronco.
NOTERidurre la distanza raggiunta se la regione lombare si solleva o si inarca. Il movimento è lento e controlaterale; il bacino non oscilla. Una regressione consiste nel muovere un solo arto o nel toccare il suolo con il tallone. Non ricercare il contatto con il pavimento a ogni costo.
APPROFONDIMENTOLa difficoltà dipende soprattutto dalla lunghezza della leva: una gamba più estesa e più vicina al suolo produce un momento maggiore. Per questo la progressione può essere ottenuta senza carichi esterni. Il limite della ripetizione è il punto in cui il tronco non riesce più a opporsi alla tendenza all’estensione. Aggiungere velocità riduce il tempo di controllo e cambia lo scopo dell’esercizio.
Cit.Kim, C. R., Park, D. K., Lee, S. T., Ryu, J. S., & Lee, S. C. (2016). Electromyographic changes in trunk muscles during graded lumbar stabilization exercises. PM&R, 8(10), 979–989. https://doi.org/10.1016/j.pmrj.2016.05.017

Dal libro
A scuola di fitness
Approfondimento su esercizi, biomeccanica e allenamento nel libro "A scuola di fitness"
Contenuto a scopo divulgativo e informativo, eseguire gli esercizi sempre e soltanto sotto la supervisione di personale abilitato e previo parere medico positivo alla pratica motoria.
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