Pierluigi De PascalisBiologo Nutrizionista · Chinesiologo

Core · Base

Dead bug

Scheda tecnica dell’esercizio con muscoli coinvolti, modalità di esecuzione ed errori frequenti.

Muscolo principaleMuscolatura del core
SecondariFlessori dell'anca
AttrezzaturaCorpo libero
PatternAnti-estensione
TipoControllo motorio
Livelli consigliatiBase
Dead bug

Esecuzione

  1. Sdraiati supino con anche e ginocchia flesse.
  2. Estendi lentamente braccio e gamba opposti.
  3. Torna al centro senza perdere il controllo lombare.

Errori frequenti

  • Inarcare la zona lombare
  • Muoversi troppo velocemente
  • Perdere coordinazione

Dettagli

MUSCOLI INTERESSATI

Retto dell’addome, obliqui interni ed esterni e muscoli stabilizzatori del tronco.

DESCRIZIONE DELL’ESERCIZIO

Dalla posizione supina sollevare le cosce e flettere anche e ginocchia a 90°, con le braccia rivolte verso l’alto. Stabilizzare il tronco, quindi estendere lentamente una gamba e il braccio opposto senza appoggiarli al suolo. Tornare al centro e alternare i lati mantenendo immobile il bacino.

ANALISI DEL MOVIMENTO

La parete addominale contrasta l’estensione lombare e la rotazione prodotte dall’allontanamento degli arti. Retto dell’addome, obliqui e muscoli profondi del tronco cooperano con i flessori dell’anca e i muscoli della spalla. Uno studio su esercizi graduati di stabilizzazione ha incluso il dead bug e ha mostrato che modificare leve e appoggi cambia l’attività dei muscoli del tronco. Le risposte acute non dimostrano una superiorità universale, ma aiutano a costruire progressioni.

RESPIRAZIONE

Espirare mentre braccio e gamba si allontanano e inspirare nel ritorno. La respirazione deve essere possibile senza perdere il controllo del tronco.

NOTE

Ridurre la distanza raggiunta se la regione lombare si solleva o si inarca. Il movimento è lento e controlaterale; il bacino non oscilla. Una regressione consiste nel muovere un solo arto o nel toccare il suolo con il tallone. Non ricercare il contatto con il pavimento a ogni costo.

APPROFONDIMENTO

La difficoltà dipende soprattutto dalla lunghezza della leva: una gamba più estesa e più vicina al suolo produce un momento maggiore. Per questo la progressione può essere ottenuta senza carichi esterni. Il limite della ripetizione è il punto in cui il tronco non riesce più a opporsi alla tendenza all’estensione. Aggiungere velocità riduce il tempo di controllo e cambia lo scopo dell’esercizio.

Cit.

Kim, C. R., Park, D. K., Lee, S. T., Ryu, J. S., & Lee, S. C. (2016). Electromyographic changes in trunk muscles during graded lumbar stabilization exercises. PM&R, 8(10), 979–989. https://doi.org/10.1016/j.pmrj.2016.05.017

Copertina di A scuola di fitness

Dal libro

A scuola di fitness

Approfondimento su esercizi, biomeccanica e allenamento nel libro "A scuola di fitness"

Contenuto a scopo divulgativo e informativo, eseguire gli esercizi sempre e soltanto sotto la supervisione di personale abilitato e previo parere medico positivo alla pratica motoria.

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