Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Fertilità · Preconcepimento

Che cosa dovrebbe cambiare una coppia nell’alimentazione e nello stile di vita prima di cercare una gravidanza?

Il periodo preconcezionale non dovrebbe essere considerato una semplice attesa del test positivo. La salute dei gameti e l’ambiente metabolico dei genitori iniziano a influenzare il percorso molto prima del concepimento, quindi correggere alimentazione, peso, fumo, alcol e sedentarietà in questa fase ha un valore preventivo che riguarda sia la fertilità sia la salute futura della prole.

Il primo obiettivo è arrivare al concepimento con una condizione nutrizionale equilibrata. Eccesso di peso e sottopeso possono interferire con la funzione riproduttiva femminile; l’obesità maschile può alterare assetto ormonale, qualità seminale e integrità del DNA spermatico. Se occorre modificare il peso, è preferibile farlo prima della gravidanza attraverso un percorso graduale, evitando diete drastiche e carenze nutrizionali.

La qualità della dieta dovrebbe avvicinarsi a un modello mediterraneo, ricco di vegetali, legumi, cereali integrali, pesce, olio extravergine d’oliva e fonti adeguate di micronutrienti. Questo tipo di alimentazione aiuta a contenere infiammazione e insulino-resistenza e fornisce nutrienti particolarmente importanti in questa fase, come folati, iodio, ferro e omega-3. L’acido folico rappresenta un caso specifico, perché la sola dieta non viene considerata sufficiente a garantire la protezione necessaria dai difetti del tubo neurale: la supplementazione deve iniziare prima del concepimento.

Vanno poi affrontate le esposizioni evitabili. Il fumo danneggia ovociti e spermatozoi e si associa a peggioramento della fertilità; l’alcol è incompatibile con l’idea di una gravidanza programmata perché non esiste un vantaggio nel mantenerne il consumo e il rischio fetale diventa rilevante fin dalle fasi precocissime. Anche la caffeina va gestita con prudenza, evitando consumi elevati.

È utile valutare eventuali condizioni già note, come PCOS, endometriosi, diabete, obesità o disturbi del comportamento alimentare, perché possono richiedere un percorso specifico prima del concepimento. Lo stesso vale per farmaci e supplementi: non tutto ciò che è acquistabile liberamente è automaticamente indicato in questa fase.

La preparazione alla gravidanza non richiede perfezione, ma riduzione dei rischi modificabili. Alimentazione adeguata, attività fisica, peso compatibile con una buona salute metabolica, assenza di fumo e alcol e supplementazione realmente necessaria creano un contesto più favorevole. Intervenire prima significa avere più tempo, meno urgenza e la possibilità di correggere eventuali carenze quando ancora non devono essere condivise con un organismo in rapido sviluppo.

Copertina di Nutrizione nel ciclo di vita: la corretta alimentazione, dalla nascita all’età adulta

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Nutrizione nel ciclo di vita: la corretta alimentazione, dalla nascita all’età adulta

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