Sistema immunitario
Stress cronico e malnutrizione possono compromettere le difese immunitarie?
Sì. Stress cronico e malnutrizione agiscono attraverso vie differenti, ma possono convergere su una regolazione immunitaria meno efficace. Lo stress persistente mantiene attivi sistemi neuroendocrini che coinvolgono cortisolo e catecolamine. Una risposta utile nel breve periodo può diventare maladattiva quando dura troppo a lungo, favorendo alterazioni della funzione immunitaria e un ambiente pro-infiammatorio. Insonnia e stress possono inoltre sostenersi reciprocamente e aumentare il carico complessivo sull’organismo.
La malnutrizione riduce invece la disponibilità di energia e nutrienti necessari alla produzione, maturazione e attività delle cellule immunitarie. Il problema può riguardare un insufficiente apporto calorico, ma anche carenze specifiche all’interno di una dieta inadeguata. All’estremo opposto, sovrappeso e obesità possono essere associati a uno stato infiammatorio cronico che coinvolge anch’esso il sistema immunitario. Per questo le difese non dipendono da un singolo alimento, vitamina o integratore. Alimentazione, stress, sonno, composizione corporea e attività fisica concorrono allo stesso equilibrio e possono sommarsi in senso favorevole o sfavorevole.
Stress cronico e malnutrizione possono convergere sul sistema immunitario attraverso meccanismi differenti ma complementari. Lo stress persistente modifica l’attività dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e l’esposizione ai glucocorticoidi, con conseguenze sulla distribuzione e sulla funzione delle cellule immunitarie. La malnutrizione, invece, riduce la disponibilità di energia, aminoacidi, acidi grassi essenziali, vitamine e minerali necessari alla proliferazione cellulare, alla produzione di anticorpi e al mantenimento delle barriere fisiche dell’organismo.
Il termine malnutrizione non riguarda soltanto una grave carenza calorica. Può esistere anche in presenza di eccesso energetico quando la qualità della dieta è insufficiente e alcuni nutrienti sono carenti. Anche l’obesità, pur essendo una condizione di surplus energetico, può accompagnarsi a infiammazione cronica di basso grado e a una regolazione immunitaria alterata. Questo mostra quanto sia riduttivo associare lo stato nutrizionale al solo peso corporeo.
Quando stress e nutrizione inadeguata si presentano contemporaneamente, possono inoltre alimentarsi reciprocamente. La tensione psicologica può peggiorare il comportamento alimentare e il sonno; una dieta inadeguata può influenzare metabolismo, microbiota e tono dell’umore. La risposta immunitaria si trova quindi al centro di una rete nella quale disponibilità di nutrienti, ormoni dello stress, infiammazione e comportamento interagiscono. Il recupero di un equilibrio richiede per questo un intervento complessivo, non la ricerca di un singolo integratore capace di compensare tutti gli altri fattori.
Fonte di approfondimento
Epigenetica e psico neuro endocrino immunologia della nutrizione e dell’esercizio fisico
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