Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Sistema immunitario

Stress cronico e malnutrizione possono compromettere le difese immunitarie?

Sì. Stress cronico e malnutrizione agiscono attraverso vie differenti, ma possono convergere su una regolazione immunitaria meno efficace. Lo stress persistente mantiene attivi sistemi neuroendocrini che coinvolgono cortisolo e catecolamine. Una risposta utile nel breve periodo può diventare maladattiva quando dura troppo a lungo, favorendo alterazioni della funzione immunitaria e un ambiente pro-infiammatorio. Insonnia e stress possono inoltre sostenersi reciprocamente e aumentare il carico complessivo sull’organismo.

La malnutrizione riduce invece la disponibilità di energia e nutrienti necessari alla produzione, maturazione e attività delle cellule immunitarie. Il problema può riguardare un insufficiente apporto calorico, ma anche carenze specifiche all’interno di una dieta inadeguata. All’estremo opposto, sovrappeso e obesità possono essere associati a uno stato infiammatorio cronico che coinvolge anch’esso il sistema immunitario. Per questo le difese non dipendono da un singolo alimento, vitamina o integratore. Alimentazione, stress, sonno, composizione corporea e attività fisica concorrono allo stesso equilibrio e possono sommarsi in senso favorevole o sfavorevole.

Stress cronico e malnutrizione possono convergere sul sistema immunitario attraverso meccanismi differenti ma complementari. Lo stress persistente modifica l’attività dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e l’esposizione ai glucocorticoidi, con conseguenze sulla distribuzione e sulla funzione delle cellule immunitarie. La malnutrizione, invece, riduce la disponibilità di energia, aminoacidi, acidi grassi essenziali, vitamine e minerali necessari alla proliferazione cellulare, alla produzione di anticorpi e al mantenimento delle barriere fisiche dell’organismo.

Il termine malnutrizione non riguarda soltanto una grave carenza calorica. Può esistere anche in presenza di eccesso energetico quando la qualità della dieta è insufficiente e alcuni nutrienti sono carenti. Anche l’obesità, pur essendo una condizione di surplus energetico, può accompagnarsi a infiammazione cronica di basso grado e a una regolazione immunitaria alterata. Questo mostra quanto sia riduttivo associare lo stato nutrizionale al solo peso corporeo.

Quando stress e nutrizione inadeguata si presentano contemporaneamente, possono inoltre alimentarsi reciprocamente. La tensione psicologica può peggiorare il comportamento alimentare e il sonno; una dieta inadeguata può influenzare metabolismo, microbiota e tono dell’umore. La risposta immunitaria si trova quindi al centro di una rete nella quale disponibilità di nutrienti, ormoni dello stress, infiammazione e comportamento interagiscono. Il recupero di un equilibrio richiede per questo un intervento complessivo, non la ricerca di un singolo integratore capace di compensare tutti gli altri fattori.

Copertina di Epigenetica e psico neuro endocrino immunologia della nutrizione e dell’esercizio fisico

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Epigenetica e psico neuro endocrino immunologia della nutrizione e dell’esercizio fisico

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