Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Massa muscolare · Ipertrofia

Da cosa dipende realmente l’aumento della massa muscolare?

L’aumento della massa muscolare non dipende da un singolo esercizio, da un integratore o dalla sensazione di “bruciore” avvertita durante una serie. È il risultato di adattamenti progressivi prodotti da uno stimolo allenante sufficientemente intenso, ripetuto nel tempo e sostenuto da un recupero adeguato.

L’ipertrofia riguarda principalmente l’aumento delle dimensioni delle fibre muscolari e delle strutture che le compongono. Con l’allenamento possono aumentare la componente miofibrillare, il tessuto connettivo, la vascolarizzazione, le scorte di glicogeno e il volume sarcoplasmatico. Parlare semplicemente di “muscolo che cresce” riassume quindi una serie di modificazioni differenti che, sommandosi, producono l’aumento del volume.

La genetica ha un ruolo importante. Distribuzione delle fibre, risposta ormonale, struttura anatomica e potenziale individuale fanno sì che due persone possano reagire in modo diverso allo stesso programma. Questo non rende inutile la programmazione: significa soltanto che i risultati vanno giudicati rispetto al punto di partenza e alle caratteristiche del singolo, non confrontando continuamente il proprio corpo con quello di altri.

Sul piano allenante occorre fornire un carico capace di rappresentare uno stimolo reale. Il lavoro orientato all’ipertrofia utilizza normalmente resistenze medio-elevate, un numero di ripetizioni che permetta di accumulare un volume significativo e recuperi non completamente lunghi come quelli tipici della forza massimale. Ma non esiste una combinazione magica di serie e ripetizioni valida per sempre. Quando il corpo si adatta, il carico complessivo deve evolvere: si possono modificare resistenza, serie, ripetizioni, frequenza, recuperi o modalità esecutiva.

Per un principiante, inoltre, inseguire subito l’ipertrofia con tecniche avanzate è poco logico. Prima vanno costruiti tecnica, coordinazione e livelli iniziali di forza. Un esercizio eseguito male con molto peso non diventa più ipertrofico: spesso diventa soltanto meno specifico e più rischioso.

Infine, l’allenamento da solo non basta. La crescita richiede energia e nutrienti adeguati, oltre a tempi di recupero compatibili con la capacità di adattamento. L’ipertrofia è quindi il risultato di una relazione: stimolo, recupero, alimentazione e predisposizione individuale devono lavorare nella stessa direzione.

Copertina di A scuola di fitness

Fonte di approfondimento

A scuola di fitness

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