Valutazione · Bioimpedenziometria
Perché la bilancia impedenziometrica può dare risultati diversi da un giorno all’altro?
Perché la bioimpedenziometria non “vede” direttamente il grasso e il muscolo. Misura il comportamento del corpo al passaggio di una piccolissima corrente elettrica e, attraverso formule matematiche, stima i vari compartimenti corporei. La conducibilità dei tessuti dipende in larga misura dalla quantità e dalla distribuzione dell’acqua, perciò basta cambiare lo stato di idratazione perché cambi anche il risultato.
La massa muscolare contiene molta più acqua rispetto al tessuto adiposo e conduce meglio la corrente. Se una persona è disidratata, l’impedenza tende ad aumentare; se è particolarmente idratata può accadere il contrario. Questo significa che una seduta di allenamento, una forte sudorazione, un pasto molto salato, una diversa introduzione di liquidi o semplicemente condizioni differenti rispetto alla misurazione precedente possono modificare i valori stimati senza che la composizione corporea sia realmente cambiata.
Anche la temperatura può influenzare la rilevazione. Per questo confrontare una misurazione effettuata al mattino, a riposo e in condizioni standard con una fatta la sera dopo un allenamento intenso non è una buona idea. Si finisce per attribuire a grasso e muscolo variazioni che in realtà riguardano soprattutto i fluidi.
Questo è uno dei motivi per cui non conviene vivere la BIA come un esame da ripetere continuamente, inseguendo ogni decimale. L’utilità nasce dal confronto nel tempo, purché il contesto sia simile. Stesso strumento, condizioni analoghe, orario comparabile e, per quanto possibile, stato di idratazione stabile.
Occorre inoltre ricordare che anche una buona impedenziometria conserva un margine di errore. Quindi se il display segnala una variazione minima, non significa automaticamente che si siano persi davvero alcuni etti di grasso o guadagnati alcuni etti di muscolo. In palestra è molto più utile osservare la tendenza di settimane e mesi, integrandola con peso, circonferenze, prestazioni e aspetto generale.
Contenuto informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o di altri professionisti sanitari.