Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Allenamento · Intensità

Bisogna arrivare sempre a cedimento muscolare per aumentare massa e forza?

No. Il cedimento è uno strumento possibile, non un obbligo da applicare a ogni serie e a ogni seduta. Arrivare a cedimento significa proseguire una serie sino al punto in cui non è più possibile completare un’altra ripetizione corretta con quel carico. Questo produce una sollecitazione importante, ma anche una fatica elevata e tempi di recupero più lunghi.

Il fatto che una serie a cedimento possa indurre adattamenti significativi non implica che tutte le serie debbano terminare allo stesso modo. Se l’obiettivo è aumentare il volume complessivo di lavoro, allenare più frequentemente uno stesso distretto o mantenere elevata la qualità tecnica, lasciare qualche ripetizione in riserva può essere vantaggioso. Si riduce la fatica della singola serie e si conserva una maggiore capacità di lavoro nelle serie successive o nelle sedute ravvicinate.

Il problema nasce quando il cedimento diventa una specie di certificato di qualità dell’allenamento: se non si esce dalla palestra completamente esausti, si pensa di non aver fatto abbastanza. È una visione molto limitata. Un programma efficace non si giudica dalla quantità di sofferenza prodotta in sessanta minuti, ma dagli adattamenti ottenuti nel tempo.

La scelta dipende anche dalla frequenza. In un’organizzazione in monofrequenza, dove un gruppo muscolare viene sollecitato intensamente e poi dispone di un intervallo più lungo prima della seduta successiva, il cedimento può trovare maggiore spazio. In multifrequenza, dove lo stesso distretto viene richiamato più volte nella settimana, un uso sistematico del cedimento può rendere difficile recuperare e mantenere la qualità del lavoro. In questo caso il buffer è spesso più coerente.

Va poi considerato l’esercizio. Portare all’esaurimento una serie su una macchina guidata non ha necessariamente lo stesso costo tecnico e di sicurezza che cercare il cedimento su uno squat pesante. Più il gesto è complesso e il carico elevato, più il deterioramento della tecnica deve essere considerato un limite.

Il cedimento può quindi essere usato, programmato e dosato. Non va demonizzato, ma nemmeno idolatrato. L’obiettivo è fornire al muscolo e al sistema nervoso uno stimolo adeguato, non dimostrare a ogni serie quanto si è capaci di resistere alla fatica.

Copertina di A scuola di fitness

Fonte di approfondimento

A scuola di fitness

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