Genetica ed epigenetica
L’attività fisica dei genitori può lasciare effetti epigenetici nei figli?
Sì, esistono evidenze che collegano l’attività fisica dei genitori a modificazioni epigenetiche osservabili nella progenie. Per la madre, l’esercizio praticato prima e durante la gravidanza viene messo in relazione con adattamenti metabolici, muscolari e con processi che interessano la neuroplasticità dei figli. Il contesto materno è particolarmente rilevante perché durante la gravidanza ambiente metabolico, ormonale e nutrizionale accompagnano direttamente lo sviluppo dell’embrione e del feto.
Anche il contributo paterno può andare oltre la semplice sequenza del DNA. Periodi di allenamento sono associati a cambiamenti nella metilazione e nel contenuto di microRNA degli spermatozoi, cioè a segnali epigenetici potenzialmente capaci di partecipare alla trasmissione di informazioni alla generazione successiva. Questo non significa che l’esercizio “programmi” in modo certo salute, metabolismo o capacità cognitive dei figli. La trasmissione epigenetica è complessa, dipende dal tipo di modifica e da molti altri fattori. Il dato rilevante è piuttosto che lo stile di vita dei genitori può lasciare tracce biologiche che non coincidono con una mutazione genetica ma possono contribuire al contesto di sviluppo della progenie.
Esistono indicazioni secondo cui alcuni effetti dell’attività fisica possono coinvolgere anche le cellule germinali e contribuire a modificazioni epigenetiche potenzialmente trasmissibili alla generazione successiva. Il tema è particolarmente interessante perché amplia il concetto di adattamento: lo stile di vita non riguarderebbe soltanto il corpo della persona che si allena, ma potrebbe lasciare segnali biologici capaci di influenzare lo sviluppo della prole. Sono stati studiati cambiamenti nella metilazione del DNA, nei microRNA e in altri segnali presenti negli spermatozoi e negli ovociti.
È però necessario mantenere una distinzione molto netta tra possibilità biologica e certezza dell’effetto nell’uomo. Molte evidenze più forti derivano da modelli sperimentali, mentre negli esseri umani entrano in gioco un numero enorme di fattori difficili da separare: genetica, alimentazione, ambiente familiare, condizioni della gravidanza, livello socioeconomico e abitudini condivise. Anche quando si osserva un’associazione tra attività fisica dei genitori e caratteristiche dei figli, stabilire quale quota dipenda da una vera trasmissione epigenetica è complesso.
Il concetto resta comunque importante perché mostra che le modificazioni epigenetiche non sono sempre limitate alle cellule somatiche dell’individuo. In alcune condizioni possono interessare le cellule riproduttive. Questo non autorizza a concludere che allenarsi garantisca specifici vantaggi biologici ai figli, ma suggerisce che lo stile di vita pre-concezionale possa avere un significato più ampio di quanto si ritenesse in passato.
Fonte di approfondimento
Epigenetica e psico neuro endocrino immunologia della nutrizione e dell’esercizio fisico
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