Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Creatina · Donne

La creatina può essere utile anche per le donne e nelle diverse fasi della vita femminile?

Sì. L’interesse per la creatina nella donna non si limita alla performance sportiva e diventa particolarmente rilevante quando si considerano le differenze nelle riserve, nell’introito alimentare e nelle variazioni ormonali che accompagnano le diverse fasi della vita. Le donne presentano mediamente disponibilità endogene e assunzioni dietetiche inferiori rispetto agli uomini; estrogeni e cambiamenti ormonali possono inoltre modulare sintesi, trasporto e attività della creatina chinasi.

Nelle donne in pre-menopausa la creatina monoidrato ha mostrato benefici su forza, potenza e capacità di sprint senza necessariamente produrre variazioni rilevanti del peso corporeo. In associazione con l’allenamento contro resistenza, il vantaggio diventa particolarmente interessante perché riguarda non soltanto la prestazione ma anche la conservazione o l’aumento della massa magra.

La transizione verso la menopausa merita attenzione specifica. Il calo estrogenico è associato a perdita di massa muscolare e ossea; l’associazione tra creatina e allenamento di forza può contribuire a contrastare la riduzione della massa magra e a sostenere forza e performance funzionale. Sono riportati segnali favorevoli anche sulla densità minerale dell’anca, sebbene l’effetto sul tessuto osseo sia meno definito e sembri dipendere in modo importante dalla presenza dello stimolo meccanico dell’allenamento.

La creatina è inoltre coinvolta nella bioenergetica cerebrale. Nelle donne sono stati studiati possibili effetti su sonno, umore e risposta a condizioni di stress metabolico. In specifici studi clinici la creatina aggiunta alla terapia antidepressiva ha accelerato la riduzione dei punteggi depressivi. Si tratta di applicazioni che richiedono un contesto sanitario e non vanno confuse con l’uso sportivo autonomo.

Il messaggio più utile è che la creatina non è un integratore “maschile” né esclusivo del bodybuilding. Nella donna può sostenere prestazione, recupero, massa muscolare e, in fasi come peri- e post-menopausa, diventare interessante all’interno di una strategia più ampia che includa allenamento, alimentazione e valutazione individuale.

Copertina di Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica

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Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica

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