Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Creatina · Performance

Perché la creatina può aumentare forza e potenza muscolare?

La ragione principale è energetica. Un esercizio di forza elevata, uno sprint, un salto o una serie molto intensa richiedono una disponibilità immediata di ATP. Le riserve cellulari di ATP sono limitate e, senza un sistema capace di rigenerarlo rapidamente, la capacità di mantenere un’elevata produzione di forza diminuirebbe in pochi secondi. Aumentando la disponibilità di creatina e fosfocreatina intramuscolare, si rende più efficiente proprio questa fase di rigenerazione rapida dell’ATP.

La supplementazione può aumentare il contenuto muscolare complessivo di creatina e fosfocreatina in misura rilevante, con incrementi riportati nell’ordine del 10–40% a seconda del livello di partenza e della risposta individuale. Questo significa poter disporre di una riserva più ampia di fosfati ad alta energia e recuperare più rapidamente tra sforzi ripetuti. Non è un effetto paragonabile a uno stimolante assunto pochi minuti prima dell’allenamento: il vantaggio deriva soprattutto dall’aumento progressivo delle scorte muscolari.

Le meta-analisi considerate mostrano un effetto consistente sulla forza, frequentemente misurata con test di 1-RM su esercizi come squat, panca e stacco. L’effetto medio risulta moderato ma significativo e compare in popolazioni differenti per età e livello di allenamento. Il beneficio diventa particolarmente interessante quando la creatina viene associata a un programma di allenamento contro resistenza: se un atleta riesce a produrre un po’ più di forza, completare più lavoro di qualità o mantenere meglio la prestazione nelle serie successive, nel tempo aumenta anche lo stimolo allenante.

C’è quindi un effetto acuto sul sistema energetico e un possibile effetto indiretto sugli adattamenti cronici. La creatina non sostituisce l’allenamento e non genera forza in assenza di stimolo, ma può rendere più favorevoli le condizioni energetiche nelle quali l’allenamento viene eseguito. È proprio questa combinazione tra disponibilità di fosfocreatina, migliore risintesi dell’ATP, recupero tra sforzi intensi e maggiore volume di lavoro a spiegare gran parte dei risultati osservati su forza e potenza.

Copertina di Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica

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Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica

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