Creatina · Acqua e peso
La creatina provoca gonfiore o ritenzione idrica sottocutanea?
La creatina può aumentare l’acqua corporea, ma il punto decisivo è capire dove si sposta questa acqua. Il trasporto della creatina nella fibra muscolare è un processo attivo, sodio-cloruro dipendente. Quando la concentrazione intracellulare di creatina aumenta, cambia la pressione osmotica e viene richiamata acqua all’interno della cellula. La ritenzione descritta è quindi prevalentemente intracellulare.
Questo è molto diverso dall’immagine, spesso associata alla creatina, di una ritenzione extracellulare che renderebbe il corpo genericamente “gonfio” o edematoso. L’acqua che entra nella fibra contribuisce all’idratazione e al volume cellulare e può determinare un incremento del peso corporeo, soprattutto nei protocolli di carico nei quali le scorte vengono aumentate rapidamente. Il fenomeno non va confuso con un accumulo patologico di liquidi né con la ritenzione sottocutanea comunemente evocata nel linguaggio del fitness.
Anche l’interpretazione estetica va fatta con cautela. Un aumento della massa corporea nelle prime fasi non significa che siano comparsi improvvisamente chilogrammi di nuovo tessuto contrattile, ma neppure che il peso aggiunto sia “inutile”. L’idratazione cellulare partecipa all’ambiente nel quale avvengono sintesi proteica, recupero e adattamento muscolare. Nel tempo, inoltre, l’associazione tra creatina e allenamento contro resistenza può produrre aumenti effettivi della massa magra.
La quantità di peso guadagnata non è identica per tutti. Dipende dalle scorte iniziali, dal protocollo utilizzato, dalla massa muscolare e dalla risposta individuale. Per alcuni sport di endurance o discipline nelle quali il rapporto peso/potenza è determinante, anche un incremento modesto del peso può diventare un elemento da valutare. Ma presentare la creatina come una causa tipica di “gonfiore sottocutaneo” non descrive correttamente il meccanismo fisiologico: l’effetto più caratteristico è l’aumento dell’acqua all’interno della cellula muscolare.
Fonte di approfondimento
Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica
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