Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Caffeina · Endurance

Caffeina e carboidrati possono essere assunti insieme durante una gara di endurance?

Sì. Nelle attività prolungate la combinazione può avere un razionale particolarmente interessante perché agisce su aspetti differenti della prestazione. I carboidrati contribuiscono a mantenere la disponibilità di glucosio e a sostenere il lavoro muscolare, mentre la caffeina interviene soprattutto sulla componente centrale della fatica, riducendo la percezione dello sforzo e sostenendo vigilanza e motivazione.

Durante una gara lunga la disponibilità energetica periferica e la fatica centrale diventano progressivamente più importanti. L’assunzione di carboidrati attraverso bevande, gel o barrette può contribuire al mantenimento della glicemia e dell’ossidazione dei carboidrati. La caffeina, introdotta nello stesso contesto o in un momento successivo, può aiutare a preservare la capacità di mantenere intensità e concentrazione nelle fasi finali, quando il calo prestativo non dipende soltanto dalle scorte energetiche.

Sono riportate anche osservazioni secondo cui la caffeina potrebbe favorire l’assorbimento intestinale del glucosio e aumentarne l’ossidazione durante l’esercizio, sebbene il beneficio ergogenico non debba essere ricondotto a un unico meccanismo metabolico. Il vantaggio più consistente della caffeina rimane centrale e neuromodulatorio.

Dal punto di vista pratico, negli eventi molto lunghi non è obbligatorio assumere tutta la caffeina prima della partenza. Una parte può essere introdotta durante la prova e sincronizzata con il momento in cui aumenta la fatica. Questo permette anche di contenere la dose iniziale. La quantità totale della giornata va però sempre considerata, perché gel, bevande e prodotti sportivi possono sommare caffeina senza che l’atleta ne tenga conto.

La combinazione non presenta quindi un’incompatibilità di principio; al contrario, può essere complementare. Resta necessario testarla in allenamento, soprattutto per la tolleranza gastrointestinale. Una strategia nutrizionale teoricamente efficace perde rapidamente valore se durante la gara provoca nausea, urgenza intestinale o un livello di stimolazione eccessivo.

Copertina di Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica

Fonte di approfondimento

Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica

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