Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Alimentazione · Grassi

Chi vuole dimagrire deve ridurre drasticamente i grassi alimentari?

Ridurre l’eccesso calorico può richiedere anche una revisione della quantità di grassi, perché i lipidi sono molto energetici: forniscono circa 9 kcal per grammo, più del doppio di carboidrati e proteine. Da questo dato, però, non deriva che per dimagrire sia opportuno eliminarli o ridurli a quantità irrisorie.

I grassi svolgono funzioni indispensabili. Partecipano alla struttura delle membrane cellulari, sono precursori di molecole biologicamente attive, permettono l’assorbimento delle vitamine liposolubili e rappresentano una fonte energetica importante. Alcuni acidi grassi sono inoltre essenziali, cioè devono essere introdotti con l’alimentazione perché l’organismo non è in grado di sintetizzarli in quantità adeguata.

La questione riguarda quindi quantità e qualità. Un’alimentazione ricca di prodotti ad alta densità energetica può facilmente portare a un eccesso calorico, soprattutto se i grassi si sommano a zuccheri e porzioni abbondanti. Ma anche una dieta costruita sull’eliminazione ossessiva di qualunque fonte lipidica può diventare nutrizionalmente povera e poco sostenibile.

Non tutti i grassi hanno le stesse caratteristiche. La presenza di acidi grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi e degli acidi grassi essenziali deve essere valutata all’interno dell’alimentazione complessiva. Fonti come olio, frutta secca, semi e pesce non possono essere giudicate soltanto dalle calorie che contengono, perché apportano nutrienti con funzioni differenti.

Per perdere grasso corporeo serve creare nel tempo un deficit energetico. Questo risultato può essere ottenuto modulando l’apporto totale senza trasformare un singolo macronutriente nel colpevole universale. La riduzione dei grassi può essere una delle leve, ma non dovrebbe compromettere l’adeguatezza della dieta.

Nel mondo della palestra è frequente passare da un estremo all’altro: prima “zero grassi”, poi “zero carboidrati”. In entrambi i casi si cerca una risposta semplice a un problema che semplice non è. L’organismo ha bisogno di tutti i macronutrienti in proporzioni compatibili con salute, attività e obiettivi.

Dimagrire non significa togliere i grassi dalla dieta; significa ridurre il grasso corporeo. Le due frasi sembrano simili, ma dal punto di vista fisiologico raccontano cose molto diverse.

Copertina di A scuola di fitness

Fonte di approfondimento

A scuola di fitness

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