Miglioramento della sorveglianza immunitaria: l'esercizio moderato può aumentare la circolazione delle cellule immunitarie, migliorando la capacità del corpo di rilevare e combattere le infezioni. L’attività moderata, a ridosso di alcune vaccinazioni (in particolare quelle antinfluenzali) sembrerebbe perfino migliorare la risposta.
Effetto antinfiammatorio: l'attività fisica regolare promuove un effetto antinfiammatorio nel corpo, riducendo il rischio di sviluppare malattie croniche associate, incluse alcune patologie cardiovascolari.
Riduzione del rischio di infezioni respiratorie: l'esercizio moderato può ridurre il rischio di infezioni del tratto respiratorio compreso il comune raffreddore.
Effetti dell'esercizio estremo: l'esercizio fisico intenso e prolungato può temporaneamente compromettere la funzione immunitaria, aumentando la suscettibilità alle infezioni nel breve termine.
Miglioramento della funzione immunitaria nell'invecchiamento: l’attività fisica può contrastare il declino della funzione immunitaria associato all'età, aiutando a mantenere un sistema immunitario più efficiente e reattivo.
Riduzione dello stress e benefici immunitari: poiché lo stress cronico può compromettere la funzione immunitaria, l'esercizio fisico riducendo lo stress, può indirettamente rafforzare il sistema immunitario, aspetto che si somma alle implicazioni dirette.
Regolazione dell'infiammazione legata all’adipe: l'esercizio fisico concorre a ridurre l’infiammazione anche agendo sulle masse adipose, responsabili dello stato infiammatorio cronico di basso grado.
Miglioramento della salute intestinale: la regolare attività fisica può influenzare positivamente la composizione del microbiota, che a sua volta supporta un sistema immunitario più efficiente e preserva l’impermeabilità intestinale (barriera contro i patogeni).
Recupero da malattie: l'esercizio moderato durante il recupero da malattie può aiutare a ripristinare la funzione immunitaria e accelerare il processo di guarigione.
Anafilassi da esercizio fisico: in soggetti predisposti esiste la possibilità che l’attività fisica sia alla base di alcune manifestazioni allergiche anche di grave entità, modulate inoltre dall’eventuale introduzione di cibo o farmaci specifici.