Pierluigi De PascalisBiologo Nutrizionista · Chinesiologo

Braccia · Tutti i livelli

Curl al cavo basso

Scheda tecnica dell’esercizio con muscoli coinvolti, modalità di esecuzione ed errori frequenti.

Muscolo principaleBicipite brachiale
SecondariBrachiale
AttrezzaturaCavi
PatternFlessione del gomito
TipoMonoarticolare
Livelli consigliatiTutti i livelli
Curl al cavo basso

Esecuzione

  1. Afferra la barra (esecuzione a due braccia) o la maniglia (esecuzione alternata) collegata al cavo basso.
  2. Mantieni il busto stabile e i gomiti vicini ai fianchi.
  3. Fletti i gomiti contro la resistenza del cavo.
  4. Ritorna lentamente mantenendo tensione.

Errori frequenti

  • Oscillare con il tronco
  • Spostare i gomiti in avanti
  • Lasciare tornare il carico rapidamente

Dettagli

MUSCOLI INTERESSATI

Il bicipite brachiale è formato da un capo lungo e da un capo breve che confluiscono in un unico ventre muscolare. È il principale flessore del gomito e partecipa alla supinazione dell’avambraccio; collabora inoltre alla stabilizzazione della spalla. Brachiale e brachioradiale intervengono nella flessione, con un contributo che cambia secondo la posizione del braccio e dell’avambraccio. Il bicipite esprime una forza particolarmente elevata quando fra braccio e avambraccio si forma un angolo di circa 90°. La presa e la posizione del gomito modificano leve, prestiramento e partecipazione relativa dei flessori.

DESCRIZIONE DELL’ESERCIZIO

Dalla stazione eretta, con le gambe lievemente divaricate, impugnare una barra collegata al cavo basso con i palmi rivolti verso l’alto. Mantenere i gomiti vicino al tronco e flettere gli avambracci portando l’impugnatura verso l’alto; accompagnare il ritorno senza lasciare che il pacco pesi ricada. La stessa azione può essere eseguita con una manopola e un arto per volta.

ANALISI DEL MOVIMENTO

Il bicipite brachiale è il principale muscolo coinvolto, assistito da brachiale e brachioradiale. Rispetto ai pesi liberi, il cavo conserva una direzione della resistenza più uniforme anche quando l’avambraccio è flesso. L’impugnatura inversa modifica il contributo dei flessori come nel reverse curl. Utilizzando una barra, la distanza fra le mani può modulare la partecipazione dei capi lungo e breve. La muscolatura della spalla svolge una funzione stabilizzatrice durante il gesto.

RESPIRAZIONE

Espirare durante la flessione e inspirare nella fase opposta.

NOTE

La distanza dalla macchina deve permettere al cavo di scorrere senza urtare le gambe. I gomiti non devono avanzare e il busto non va inclinato all’indietro. Evitare che la spalla venga trascinata anteriormente nella posizione bassa. Il polso resta allineato con l’avambraccio. Il ritorno è controllato sino alla quasi completa estensione del gomito, senza consentire alla pila di appoggiarsi fra le ripetizioni.

APPROFONDIMENTO

Il cavo consente di variare facilmente barra, corda e manopole, modificando la presa senza cambiare la funzione principale. La tensione più continua rende percepibile il lavoro anche nella parte alta, dove il bilanciere può offrire una resistenza minore. Questo non rende la variante superiore, ma differente. L’esecuzione unilaterale offre libertà alla mano e facilita il controllo dei lati; quella con barra consente una progressione più rapida. In entrambi i casi la stabilità del tronco determina la qualità del movimento.

Copertina di A scuola di fitness

Dal libro

A scuola di fitness

Approfondimento su esercizi, biomeccanica e allenamento nel libro "A scuola di fitness"

Contenuto a scopo divulgativo e informativo, eseguire gli esercizi sempre e soltanto sotto la supervisione di personale abilitato e previo parere medico positivo alla pratica motoria.

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