Vigoressia · Exercise addiction
Quali sono i principali segnali di dipendenza dall’esercizio fisico?
I segnali più caratteristici riguardano il ruolo che l’attività fisica assume nella vita. Il primo è la priorità: l’allenamento occupa continuamente il pensiero e viene anteposto a lavoro, relazioni o altri interessi. Non si tratta semplicemente di essere appassionati, ma di organizzare ogni scelta affinché nulla interferisca con la possibilità di allenarsi.
Un secondo elemento è la tolleranza. Con il tempo ciò che prima era sufficiente non produce più lo stesso appagamento e si aumenta frequenza, durata o intensità. Una seduta di un’ora diventa un’ora e mezza, poi due; un giorno di riposo viene ridotto o eliminato. Il volume cresce non sempre perché la programmazione lo richieda, ma perché la persona sente di aver bisogno di fare di più.
Ci sono poi i sintomi da astinenza: irritabilità, ansia o forte disagio quando un infortunio, un viaggio o un imprevisto impediscono di allenarsi. La persona può diventare incapace di godersi altre attività fino a quando non ha soddisfatto il bisogno di esercizio.
I conflitti rappresentano un altro segnale importante. Partner, amici o familiari vengono percepiti come ostacoli; il lavoro può essere trascurato; gli appuntamenti sono organizzati intorno alla palestra. Anche la salute può passare in secondo piano: ci si allena con dolore, febbre o lesioni nonostante le indicazioni di ridurre il carico.
Un aspetto tipico delle dipendenze è la difficoltà di controllo. La persona decide di allenarsi meno ma non riesce a rispettare il limite, oppure torna rapidamente ai vecchi volumi dopo un periodo di riduzione. Le ricadute fanno parte del quadro.
Infine si osservano conseguenze negative concrete: peggioramento della performance, stanchezza, isolamento, problemi affettivi e perdita di interesse per attività prima piacevoli.
Nessuno di questi elementi, preso singolarmente, permette una diagnosi. Ma quando più segnali si sommano e l’esercizio continua nonostante il danno evidente, è difficile parlare soltanto di passione. Il criterio più semplice resta chiedersi se la persona controlli l’allenamento o se sia l’allenamento a controllare la persona.
Fonte di approfondimento
Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione
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