Personal trainer · Specializzazione
Un personal trainer specializzato è sempre preferibile a uno che si occupa di tutto?
La specializzazione è un valore quando corrisponde a un bisogno reale del cliente, ma non deve trasformarsi nell’idea che ogni persona necessiti di un professionista iperspecializzato. Un adulto sano che desidera migliorare la propria efficienza fisica, imparare a usare correttamente i sovraccarichi e seguire un programma coerente può essere seguito molto bene da un personal trainer con una preparazione generale solida. Diverso è il caso di chi presenta esigenze particolari, pratica una disciplina con richieste specifiche o ricerca un obiettivo per il quale sono necessarie competenze più approfondite.
Il problema nasce spesso dal modo in cui viene usata la parola “specialista”. Nel mercato del fitness è relativamente semplice aggiungere etichette alla propria presentazione professionale, ma una specializzazione dovrebbe corrispondere a formazione, studio ed esperienza nell’ambito dichiarato. Non basta aver frequentato una singola giornata di corso per diventare esperti di un settore complesso. Per questo il cliente dovrebbe guardare meno alla quantità di definizioni presenti sul profilo del trainer e più alla coerenza del suo percorso.
Una buona preparazione generale resta indispensabile anche per chi è specializzato. Il corpo non lavora per compartimenti indipendenti e un professionista deve comunque comprendere anatomia, fisiologia, meccanica del movimento, principi dell’allenamento, modalità di valutazione e relazione con il cliente. La specializzazione dovrebbe aggiungere profondità, non sostituire queste basi. Allo stesso modo, chi possiede una preparazione ampia dovrebbe riconoscere quando un caso supera le proprie competenze e richiede il coinvolgimento di altri professionisti.
Per l’utente medio della palestra la scelta può essere fatta partendo dall’obiettivo. Se si tratta di migliorare forza, composizione corporea o fitness generale, è più importante trovare una persona competente, aggiornata e capace di individualizzare il lavoro che inseguire una denominazione molto specifica. Se invece vi sono esigenze particolari, la specializzazione diventa un criterio aggiuntivo di selezione.
Diffiderei piuttosto del professionista che si presenta come esperto contemporaneamente di tutto: preparazione atletica di ogni sport, riabilitazione, nutrizione, problemi posturali, dimagrimento, psicologia, dolore e qualsiasi altra esigenza. La competenza vera tende a rendere consapevoli anche dei propri limiti. Sapere molto significa spesso sapere con maggiore precisione quando è necessario fermarsi e passare il testimone a chi possiede una preparazione più specifica.
Fonte di approfondimento
Personal trainer: come sceglierlo, come diventarlo
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