Falsi miti · Crampi
Se ho i crampi significa che mi manca potassio?
Non necessariamente. Associare automaticamente ogni crampo a una carenza di potassio è una delle semplificazioni più diffuse nello sport. I crampi possono comparire in condizioni differenti e la perdita di sali minerali attraverso la sudorazione è soltanto uno dei fattori possibili. Anche quando il problema è collegato agli elettroliti, ridurlo al solo potassio può essere impreciso.
Durante un’attività intensa o prolungata si perdono acqua e minerali, ma la quantità varia molto tra persone, condizioni ambientali e durata dello sforzo. Un soggetto che si allena per un’ora in un ambiente fresco non è nella stessa situazione di chi svolge attività prolungata con grande sudorazione. Bere automaticamente una bevanda ricca di potassio o assumere un integratore ogni volta che compare un crampo significa trattare un’ipotesi come se fosse una diagnosi.
La fatica muscolare è un altro elemento importante. Un muscolo sottoposto a un lavoro superiore a quello cui è abituato può andare incontro a contrazioni involontarie anche senza una reale carenza nutrizionale. Tecnica, intensità, stato di allenamento e recupero influenzano la comparsa del fenomeno. Per questo il contesto nel quale avviene il crampo fornisce più informazioni del semplice fatto che sia comparso.
Esistono poi condizioni nelle quali i crampi meritano attenzione maggiore. Se sono molto frequenti, compaiono anche a riposo o non sembrano collegati all’attività svolta, non è ragionevole continuare ad attribuirli a una generica mancanza di sali. In questi casi la valutazione deve uscire dall’ambito della normale gestione dell’allenamento.
Per chi frequenta una palestra, la prima strategia sensata è osservare le circostanze: il crampo compare dopo sedute particolarmente impegnative? In un ambiente molto caldo? In presenza di forte sudorazione? Dopo un aumento improvviso di volume? È un episodio isolato o ricorrente? Queste domande aiutano a evitare il riflesso automatico “crampo = potassio”.
Una normale alimentazione variata fornisce generalmente minerali attraverso molti alimenti e non ogni episodio richiede supplementazione. Anche l’idratazione va commisurata alle perdite reali e alla durata dell’attività.
Il crampo è quindi un sintomo, non il nome di una carenza. Il potassio può entrare nel quadro, ma non è una spiegazione universale. Cercare la causa più probabile in relazione al tipo di sforzo, alla fatica e alle condizioni del soggetto è molto più utile che assumere automaticamente un integratore sulla base di un luogo comune.
Fonte di approfondimento
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