Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Personal trainer · Assistenza

Il personal trainer deve essere presente a ogni mio allenamento?

Non necessariamente. Essere seguiti a ogni seduta può essere utile in alcune fasi o per alcune persone, ma non è l’unico modo sensato di utilizzare il servizio di un personal trainer. L’intensità dell’assistenza dovrebbe dipendere dall’esperienza del cliente, dalla complessità del programma, dalla sua capacità di eseguire gli esercizi in autonomia, dagli obiettivi e anche dalla disponibilità economica.

Un principiante può trarre grande vantaggio da una presenza più frequente all’inizio. In questa fase occorre apprendere gesti nuovi, comprendere le regolazioni delle macchine, imparare a scegliere i carichi e riconoscere la differenza tra fatica fisiologica ed esecuzione scorretta. Correggere subito un movimento è molto più semplice che modificare un’abitudine consolidata dopo mesi. La presenza del trainer consente inoltre di raccogliere informazioni sulla risposta reale del soggetto al lavoro programmato.

Con il procedere dell’esperienza, però, l’obiettivo dovrebbe essere anche quello di rendere il cliente progressivamente più consapevole e autonomo. Il trainer può concentrarsi all’inizio di un nuovo ciclo, verificare tecnica e carichi, lasciare che alcune sedute vengano svolte autonomamente e intervenire nuovamente in occasione dei controlli o quando sorgono difficoltà. Questo modello può ridurre i costi senza rinunciare alla personalizzazione.

Ci sono invece situazioni nelle quali un’assistenza costante conserva maggiore utilità: programmi particolarmente complessi, persone che necessitano di molta supervisione, obiettivi atletici elevati o soggetti che faticano a mantenere regolarità e qualità del lavoro se lasciati completamente soli. Anche in questi casi la frequenza dovrebbe derivare da un’esigenza, non dall’idea che più ore acquistate equivalgano automaticamente a risultati migliori.

La qualità dell’intervento conta più della presenza continua. Un trainer che segue ogni seduta ma si limita a contare le ripetizioni offre meno di un professionista che effettua una valutazione accurata, insegna correttamente gli esercizi, programma il lavoro, controlla i risultati e interviene nei momenti in cui serve. Il servizio può quindi essere modulato: assistenza frequente quando è utile, autonomia quando è possibile, verifiche periodiche per evitare che il percorso proceda senza controllo.

Copertina di Personal trainer: come sceglierlo, come diventarlo

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Personal trainer: come sceglierlo, come diventarlo

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