Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Fitness motivazionale · Attività di gruppo

Le attività di gruppo possono essere più motivanti dell’allenamento individuale?

Per molte persone sì, ma non perché l’allenamento di gruppo sia sempre superiore a quello individuale. La differenza principale sta nel contesto psicologico e sociale in cui viene svolta l’attività. Allenarsi insieme ad altri può aumentare il coinvolgimento, ridurre la percezione della fatica e trasformare un impegno che, da soli, sarebbe vissuto come monotono in un appuntamento più piacevole e atteso.

Un gruppo stabile tende inoltre a creare una propria identità. Chi frequenta con regolarità una lezione di spinning, acquagym, ginnastica aerobica o un’altra attività collettiva non partecipa soltanto a una sequenza di esercizi: spesso finisce per riconoscere volti, instaurare relazioni, percepire una certa appartenenza. Questo elemento può diventare una motivazione aggiuntiva molto forte, soprattutto per chi attribuisce valore alla dimensione sociale dell’attività fisica.

Esiste anche una componente legata al comportamento reciproco. In un gruppo ben gestito le persone possono incoraggiarsi, seguire l’esempio di chi è più costante e percepire un impegno condiviso. Alcune ricerche citate evidenziano inoltre come il lavoro svolto in gruppo possa associarsi a una maggiore liberazione di endorfine e a una minore percezione della fatica rispetto a un lavoro individuale di pari intensità.

Naturalmente il gruppo non è la soluzione ideale per tutti. Le persone molto introverse, chi preferisce ritmi personalizzati o chi ha esigenze tecniche specifiche può trovarsi meglio in un percorso individuale. Anche una classe mal gestita, troppo competitiva o poco inclusiva può diventare un motivo di abbandono anziché di fidelizzazione.

Il ruolo dell’istruttore è quindi decisivo. Deve evitare che la lezione venga monopolizzata dai più esperti, coinvolgere anche i soggetti più timidi e creare un clima in cui il risultato non sia soltanto “stare al passo con gli altri”. La presenza del gruppo dovrebbe aumentare il piacere di partecipare, non trasformare ogni seduta in un confronto.

La scelta migliore dipende dunque dalla persona. Se allenarsi in compagnia rende più facile essere costanti, aumenta il divertimento e non compromette la qualità del lavoro, l’attività di gruppo può diventare uno straordinario strumento motivazionale. Se invece genera ansia o disagio, è perfettamente sensato preferire un percorso individuale.

Copertina di Fitness Motivazionale  Incrementare e fidelizzare i clienti attraverso la motivazione

Fonte di approfondimento

Fitness Motivazionale Incrementare e fidelizzare i clienti attraverso la motivazione

Contenuto informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o di altri professionisti sanitari.