Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Fitness motivazionale · Obiettivi

Allenarsi soltanto per migliorare l’aspetto fisico è una motivazione sufficiente per essere costanti?

Voler migliorare l’aspetto fisico è una motivazione perfettamente legittima e, per molte persone, rappresenta proprio la ragione che porta a varcare per la prima volta la porta di una palestra. Tonificare, dimagrire o aumentare la muscolatura sono obiettivi concreti e comprensibili. Il problema nasce quando l’intera esperienza dell’attività fisica viene ridotta esclusivamente alla distanza che separa il corpo reale da quello desiderato.

Se ogni allenamento viene valutato soltanto in base a quanto grasso si è perso, a quanto è cambiato lo specchio o a quanto sono aumentati i muscoli, la fase iniziale può diventare frustrante. I cambiamenti estetici richiedono tempo e non procedono sempre in maniera lineare. In assenza di risultati immediatamente visibili, la persona può convincersi che lo sforzo non stia producendo nulla e perdere interesse proprio nel momento in cui l’organismo sta iniziando ad adattarsi.

È molto più utile ampliare le ragioni per cui ci si allena. La stessa attività può migliorare capacità funzionali, sensazione di energia, efficienza, sicurezza nei movimenti, possibilità di compiere attività quotidiane con minore fatica e, non meno importante, offrire un momento piacevole della giornata. Per alcune persone conta anche la componente sociale: frequentare un gruppo, conoscere altre persone o condividere una passione contribuisce a rendere più stabile l’abitudine.

Anche il linguaggio utilizzato dall’istruttore può influenzare questa percezione. Una comunicazione concentrata continuamente sui difetti estetici rischia di mantenere l’attenzione su ciò che non piace del proprio corpo. Al contrario, spiegare anche quali capacità si stanno migliorando e quali benefici funzionali derivano dagli esercizi può aumentare soddisfazione e motivazione.

Non serve quindi rinnegare l’obiettivo estetico, né sostituirlo con motivazioni che la persona non sente proprie. È più efficace aggiungere nuovi significati all’allenamento. Se il motivo iniziale è “voglio vedermi meglio”, nel tempo può diventare anche “mi sento meglio”, “sono più forte”, “ho più energia”, “questa attività mi piace”. Più sono numerose le gratificazioni associate alla pratica, meno la costanza dipende da un singolo risultato estetico e maggiore è la probabilità che l’attività fisica diventi realmente uno stile di vita.

Copertina di Fitness Motivazionale  Incrementare e fidelizzare i clienti attraverso la motivazione

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Fitness Motivazionale Incrementare e fidelizzare i clienti attraverso la motivazione

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