Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Fitness motivazionale · Progressi

Dopo quanto tempo dall’inizio della palestra conviene controllare i primi risultati?

Controllare continuamente se il corpo è cambiato è uno dei modi più semplici per trasformare un percorso normale in una fonte di frustrazione. Nelle prime settimane l’organismo deve adattarsi a stimoli nuovi e molti cambiamenti non sono immediatamente visibili. Pesarsi ogni giorno, misurare continuamente le circonferenze o confrontarsi allo specchio dopo ogni seduta può far sembrare immobile un processo che, in realtà, è appena iniziato.

Per un principiante è più sensato concedere al programma un periodo iniziale di lavoro costante prima di effettuare un vero confronto con la condizione di partenza. Come indicazione pratica, le prime quattro-sei settimane dovrebbero essere vissute soprattutto come una fase di costruzione dell’abitudine e di adattamento. In questo periodo è più utile concentrarsi sulla regolarità, sull’apprendimento degli esercizi e sulle sensazioni che accompagnano l’allenamento.

Questo non significa ignorare ogni segnale di progresso. Alcuni miglioramenti compaiono prima delle trasformazioni estetiche: si eseguono movimenti con maggiore sicurezza, si recupera meglio, si completa un lavoro che inizialmente sembrava faticoso, cresce la capacità di utilizzare determinati carichi o diminuisce la percezione dello sforzo. Sono risultati reali e dovrebbero essere riconosciuti, perché aiutano a mantenere alta la motivazione.

Dopo il primo periodo è possibile introdurre valutazioni più strutturate, scegliendo indicatori coerenti con l’obiettivo. Se si vuole modificare la composizione corporea potranno essere utili misurazioni antropometriche; se l’obiettivo riguarda forza o resistenza saranno più indicativi test funzionali o parametri di prestazione. Il punto non è misurare tutto, ma misurare ciò che serve.

Anche la frequenza delle verifiche deve avere senso. Controlli troppo ravvicinati possono mostrare oscillazioni normali e indurre conclusioni errate. Valutazioni periodiche, invece, permettono di osservare una tendenza e di decidere se continuare, modificare o ricalibrare il programma.

La verifica dei risultati dovrebbe quindi essere uno strumento per aumentare consapevolezza, non un esame quotidiano da superare. Se utilizzata correttamente, rende visibile il percorso già fatto e fornisce una nuova motivazione per proseguire; se diventa compulsiva, finisce per nascondere i progressi dietro la continua ricerca di cambiamenti immediati.

Copertina di Fitness Motivazionale  Incrementare e fidelizzare i clienti attraverso la motivazione

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