Caffeina · Tolleranza
Consumare caffeina tutti i giorni riduce il suo effetto ergogenico?
L’uso abituale può attenuare parte della risposta. Il sistema nervoso cerca infatti di adattarsi a una sostanza che blocca quotidianamente i recettori dell’adenosina e, con il tempo, la stessa dose può produrre una sensazione stimolante meno evidente. Le curve dose-risposta descritte per non utilizzatori, consumatori moderati e utilizzatori assidui tendono a spostarsi verso destra: per ottenere lo stesso effetto percepito può sembrare necessario aumentare la quantità.
Questo non significa che la caffeina diventi completamente inefficace in chi la consuma ogni giorno. Anche i consumatori abituali possono ottenere un miglioramento della prestazione; l’effetto, tuttavia, può essere meno marcato e più breve rispetto a chi non presenta un’elevata assuefazione. La risposta dipende inoltre dalla quantità abitualmente assunta: bere una tazzina al mattino non equivale a utilizzare quotidianamente dosi di 5–6 mg/kg.
Il problema di inseguire la tolleranza aumentando progressivamente la dose è che gli effetti collaterali non scompaiono necessariamente allo stesso ritmo. Una persona può percepire meno “energia” ma continuare a soffrire di insonnia, aumento della frequenza cardiaca, irritabilità o ansia. Si crea così una situazione in cui serve più caffeina per avvertire lo stimolo ma il costo fisiologico rimane elevato.
Anche l’astinenza va considerata. Chi assume caffeina regolarmente e la interrompe bruscamente può sviluppare cefalea, stanchezza e irritabilità. Parte del beneficio percepito dopo l’assunzione quotidiana può quindi essere, in alcuni casi, il semplice sollievo dai sintomi che compaiono quando la caffeina manca.
Per l’atleta che vuole utilizzare la caffeina strategicamente, ha senso conoscere il proprio consumo abituale prima ancora di calcolare la dose pre-gara. Ridurre l’esposizione cronica può mantenere una maggiore sensibilità e rendere più semplice ottenere un effetto con quantità moderate, evitando di trasformare uno strumento ergogenico in un’abitudine che richiede dosi sempre più alte.
Fonte di approfondimento
Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica
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