Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Gravidanza · Benefici

Quali benefici può avere l’attività fisica per la futura mamma?

L'attività fisica può accompagnare la gravidanza migliorando molti degli aspetti che diventano progressivamente più impegnativi con l'aumento del peso e con le modificazioni ormonali, posturali e metaboliche. Non serve pensare all'allenamento come a una prestazione: il vantaggio principale è mantenere il corpo più efficiente mentre deve adattarsi rapidamente a condizioni nuove.

Un lavoro regolare contribuisce alla gestione del peso, alla sensibilità insulinica e alla prevenzione del diabete gestazionale. Può inoltre avere effetti favorevoli sulla pressione arteriosa, sul ritorno venoso e sulla tendenza a sviluppare edemi e crampi. Muovere grandi masse muscolari, soprattutto con attività aerobica e lavoro contro resistenza ben calibrato, aiuta il sistema cardiovascolare e mantiene una muscolatura capace di sostenere meglio l'aumento del carico corporeo.

La schiena è uno dei distretti che più frequentemente risente della gravidanza. L'aumento della curva lombare e il cambiamento del baricentro modificano la biomeccanica. Conservare forza negli arti inferiori, nella regione del tronco e nella muscolatura posturale può ridurre la sensazione di fragilità e contribuire a una migliore gestione dei dolori.

Ci sono poi gli effetti sul benessere emotivo. Restare attive può ridurre ansia, migliorare la percezione del proprio corpo e sostenere l'umore in una fase nella quale i cambiamenti fisici sono rapidi e possono essere vissuti con difficoltà. Anche dopo il parto, una buona condizione fisica può facilitare il recupero e rendere meno impegnativa la gestione quotidiana del neonato.

L'allenamento può avere vantaggi anche sul travaglio e sul recupero in caso di parto cesareo. Arrivare al parto con una migliore efficienza generale è simile al concetto di preparazione fisica che precede altri eventi impegnativi: un organismo allenato dispone di maggiori risorse per affrontare lo sforzo e recuperare.

Naturalmente questi vantaggi dipendono da un'attività proporzionata. Non occorre inseguire carichi elevati, intensità estreme o sedute estenuanti. La gravidanza non è il momento per dimostrare quanto si riesca a sopportare, ma un periodo nel quale l'esercizio può diventare uno strumento di adattamento, prevenzione e benessere se viene programmato con buon senso e continuità.

Copertina di Attivi, sani e felici

Fonte di approfondimento

Attivi, sani e felici

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