Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Gravidanza · Attività aerobica

Quali attività aerobiche sono più adatte durante la gravidanza?

Le attività aerobiche più semplici da gestire sono quelle che permettono di regolare facilmente velocità e intensità, coinvolgono grandi masse muscolari e non espongono a un rischio elevato di trauma o caduta. Camminare, utilizzare una cyclette, lavorare su tapis roulant e svolgere attività in acqua rientrano tra le opzioni più pratiche.

La camminata ha il vantaggio di essere accessibile quasi ovunque e di consentire una regolazione immediata dello sforzo. Sul tapis roulant è possibile modificare velocità e pendenza senza dover necessariamente aumentare molto il ritmo. La cyclette elimina in gran parte il problema dell'equilibrio e permette un lavoro continuo facilmente controllabile, purché la posizione venga adattata ai cambiamenti del corpo.

L'acqua offre caratteristiche particolarmente favorevoli. La dispersione del calore è più efficace, la frequenza cardiaca può risultare più contenuta a parità di impegno e la pressione idrostatica favorisce il ritorno venoso. Questi aspetti possono essere utili soprattutto nei mesi caldi o quando sono presenti gonfiore ed edema agli arti inferiori.

Il lavoro aerobico non deve necessariamente essere continuo. In ambiente domestico, ad esempio, si possono alternare alcuni minuti di attività a brevi fasi nelle quali si riduce il ritmo, mantenendo comunque il movimento. Questo aiuta a controllare temperatura, affanno e percezione della fatica.

La durata può essere inserita in più momenti della seduta. Dieci minuti iniziali di riscaldamento, eventualmente seguiti da altri minuti a conclusione del lavoro contro resistenza, possono essere sufficienti per costruire un volume significativo. Chi era già molto allenata può tollerare periodi continui più lunghi, sempre senza inseguire intensità massimali.

Sono invece meno indicate attività caratterizzate da contatto, alto rischio di caduta, salti ripetuti o cambi di direzione repentini. La gravidanza modifica progressivamente equilibrio e baricentro, quindi un'attività che prima appariva semplice può diventare meno sicura.

La scelta migliore non è quella teoricamente più efficace, ma quella che consente di muoversi con regolarità, controllare lo sforzo e adattare facilmente la seduta. Una camminata praticata quattro volte alla settimana con continuità può essere più utile di un'attività complessa eseguita raramente o vissuta con timore.

Copertina di Attivi, sani e felici

Fonte di approfondimento

Attivi, sani e felici

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