Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Post-partum · Benessere

Muoversi durante e dopo la gravidanza può aiutare anche l’umore materno?

L'attività fisica può contribuire al benessere emotivo sia durante la gravidanza sia nel periodo successivo al parto. Queste fasi comportano modificazioni fisiche, ormonali, organizzative e relazionali molto rapide, e non è raro che siano accompagnate da ansia, insicurezza e cambiamenti dell'umore. Il movimento rappresenta uno degli strumenti che possono sostenere l'adattamento.

Durante la gravidanza mantenere una buona efficienza fisica aiuta a sentirsi meno limitate dai cambiamenti del corpo. Una migliore gestione del peso, del mal di schiena, degli edemi e della fatica si riflette anche sulla percezione di autonomia. L'esercizio può inoltre migliorare l'immagine corporea, un aspetto particolarmente delicato quando le trasformazioni fisiche avvengono in pochi mesi.

Esistono poi gli effetti generali dell'attività fisica sul sistema nervoso e sulla risposta allo stress. Muoversi regolarmente può favorire una migliore regolazione dell'umore, del sonno e della tensione. Anche il semplice fatto di dedicare un tempo definito a sé stesse, interrompendo le richieste continue della giornata, può avere un valore importante.

Nel post-partum la dimensione sociale diventa ancora più rilevante. Attività di gruppo, camminate con altre madri o percorsi che coinvolgono il bambino possono ridurre l'isolamento e creare occasioni di confronto. Non è necessario che l'attività sia complessa: anche uscire regolarmente per una passeggiata rappresenta una forma di movimento e di riapertura verso l'ambiente esterno.

Naturalmente l'esercizio non deve essere presentato come trattamento sufficiente per una depressione post-partum o per altri disturbi dell'umore che richiedono un'assistenza specifica. Il rischio sarebbe quello di trasformare un consiglio utile in una responsabilizzazione impropria della madre: se “basta muoversi”, chi continua a stare male potrebbe sentirsi anche colpevole.

Il valore dell'attività è diverso. Può essere una componente di protezione e sostegno, insieme al riposo, all'aiuto familiare, alla nutrizione adeguata e alle cure necessarie. In una fase nella quale molte attenzioni si concentrano inevitabilmente sul neonato, mantenere un piccolo spazio per il proprio corpo può contribuire a ricordare che la salute della madre resta parte essenziale della salute dell'intera famiglia.

Copertina di Attivi, sani e felici

Fonte di approfondimento

Attivi, sani e felici

Contenuto informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o di altri professionisti sanitari.