Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Vigoressia · Integratori

Usare integratori significa essere a rischio di vigoressia?

No. L’uso di un integratore non è un criterio sufficiente per parlare di vigoressia e presentare gli integratori come “dannosi” in blocco è una semplificazione che rischia di rendere meno credibile qualsiasi discorso preventivo. Alcuni prodotti possono avere un ruolo in situazioni specifiche; il problema è l’uso irrazionale, l’abuso e il significato che assumono nella ricerca compulsiva del risultato.

Nella vigoressia può svilupparsi la convinzione che più prodotti significhino più progressi. Si passa da un integratore a due, poi a combinazioni sempre più numerose, senza che esista una reale valutazione della necessità. La scelta viene spesso guidata da pubblicità, riviste, forum o consigli di persone muscolose considerate automaticamente competenti.

Il problema è soprattutto il ragionamento “se un po’ aiuta, molto aiuta di più”. Questa logica può portare a quantità inutili, spese elevate e una crescente dipendenza psicologica dall’idea che senza il prodotto l’allenamento non funzioni. L’integratore diventa una sorta di assicurazione contro la perdita di massa.

In alcuni casi la delusione per i limiti dei risultati ottenibili con dieta, allenamento e supplementi apre la strada alla ricerca di farmaci anabolizzanti. Non è un passaggio inevitabile, ma può verificarsi quando l’obiettivo è percepito come irrinunciabile e ogni limite naturale viene vissuto come ostacolo da superare.

La distinzione corretta è quindi tra uso e abuso. Prendere un integratore all’interno di un programma ragionato non dice nulla sullo stato psicologico di una persona. Assumerne molti senza reale necessità, aumentare continuamente le dosi, spendere somme sproporzionate e vivere con paura l’idea di interromperli sono segnali di un rapporto diverso.

Anche qui il contesto è decisivo. Un integratore non è né prova di disciplina né prova di malattia. È uno strumento. Il modo in cui viene scelto, la quantità di fiducia che gli viene attribuita e la libertà di farne a meno dicono molto più del semplice fatto che sia presente nello shaker.

Copertina di Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione

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Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione

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