Vigoressia · Famiglia e adolescenza
Essere stati derisi da bambini per il proprio corpo può aumentare il rischio di vigoressia?
Essere derisi perché troppo magri, poco atletici o in sovrappeso può lasciare un segno importante nel rapporto con il corpo. Non significa che chi subisce queste esperienze svilupperà vigoressia, ma in alcune persone il miglioramento fisico può diventare una forma di riscatto molto potente.
Il meccanismo è comprensibile. Un ragazzo che si è sentito debole o escluso può scoprire nell’allenamento che il corpo è modificabile. I primi risultati portano complimenti, maggiore sicurezza e magari una posizione diversa nel gruppo. Tutto questo è potenzialmente positivo. Il rischio nasce quando quella trasformazione diventa l’unica risposta alle vecchie insicurezze: se essere più muscolosi ha ridotto il disagio, allora sembra logico pensare che essere ancora più muscolosi lo ridurrà ulteriormente.
In questo modo l’obiettivo può spostarsi continuamente. Il corpo iniziale viene superato, ma la paura di tornare “quello di prima” rimane. La perdita anche minima di massa o definizione può riattivare vecchie sensazioni di inadeguatezza e spingere a intensificare allenamento e controllo alimentare.
L’ambiente familiare può influire. Un bambino o adolescente che riceve attenzione soprattutto quando ottiene risultati sportivi può associare la prestazione all’approvazione. Anche un’eccessiva protezione o una scarsa capacità di riconoscere il disagio possono contribuire a rendere più fragile la costruzione dell’autostima. Tuttavia non esiste una causa unica e sarebbe scorretto attribuire automaticamente responsabilità alla famiglia.
La prevenzione consiste nel dare al corpo un valore importante ma non esclusivo. Un giovane dovrebbe poter sperimentare lo sport come gioco, competenza, socialità e scoperta dei propri limiti, non come unica strada per essere accettato. Anche vittorie e sconfitte vanno collocate in una prospettiva più ampia.
Se il fisico diventa l’unica area nella quale sentirsi degni di attenzione, la crescita muscolare rischia di trasformarsi da risorsa a dipendenza. Il problema non è quindi voler cambiare un corpo che ha generato insicurezza, ma affidare a quel cambiamento il compito impossibile di risolvere ogni forma di insicurezza personale.
Fonte di approfondimento
Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione
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