Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Vigoressia · Giovani

Come si può prevenire nei ragazzi un rapporto ossessivo con sport e immagine corporea?

La prevenzione non consiste nel ridurre l’importanza dello sport, ma nel insegnare a viverlo per ciò che dovrebbe essere: un’esperienza di crescita, competenza, socialità e salute. Il rischio aumenta quando il risultato fisico o agonistico diventa l’unico metro con cui un ragazzo impara a valutare se stesso.

Un primo obiettivo è proporre modelli corporei realistici. I giovani sono esposti a immagini di corpi estremamente muscolosi o definiti e possono considerare normale ciò che è in realtà eccezionale. Aiutarli a comprendere come pubblicità, cinema e social costruiscono quelle immagini riduce il potere del confronto.

Anche l’educazione alimentare è fondamentale. Non serve creare nuove paure, ma spiegare che il corpo necessita di varietà, energia e recupero e che non esistono scorciatoie magiche. Regimi fortemente restrittivi o la divisione ossessiva tra cibi “buoni” e “cattivi” possono essere intercettati precocemente.

Genitori e allenatori hanno una responsabilità particolare. Incoraggiare è utile; trasformare ogni gara in un esame sul valore del ragazzo è pericoloso. Una sconfitta deve poter essere vissuta come parte normale dello sport. Allo stesso modo una vittoria non dovrebbe diventare l’unico modo per ricevere attenzione e approvazione.

È importante lasciare spazio a più interessi. Un giovane che ha amicizie, scuola, hobby e sport possiede diverse fonti di gratificazione. Se tutta l’identità viene concentrata nella performance o nel corpo, un infortunio o un risultato negativo può diventare emotivamente devastante.

Scuola e centri sportivi possono svolgere un ruolo preventivo attraverso professionisti preparati, capaci di riconoscere precocemente rigidità, allenamento compulsivo, diete estreme e uso improprio di sostanze.

Il messaggio non dovrebbe essere “allenati meno”, ma “impara ad allenarti bene e a restare libero”. La capacità di riposare, accettare il proprio sviluppo e non sacrificare tutto per un risultato è parte della maturità sportiva. Prevenire la vigoressia significa proprio evitare che una passione preziosa venga trasformata in un obbligo capace di impoverire la vita.

Copertina di Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione

Fonte di approfondimento

Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione

Contenuto informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o di altri professionisti sanitari.