Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Vigoressia · Trainer

Che ruolo può avere un personal trainer nel riconoscere precocemente i segnali di vigoressia?

Il trainer è spesso la figura che vede con maggiore continuità il comportamento di chi frequenta una palestra. Non deve sostituirsi a uno psicologo o formulare diagnosi, ma può osservare cambiamenti e segnali che, se ignorati, rischiano di consolidarsi.

Un cliente che aumenta continuamente il volume di allenamento, rifiuta ogni giorno di recupero, si allena nonostante dolore o infortunio e reagisce con forte ansia alla possibilità di ridurre il carico merita attenzione. Lo stesso vale per chi parla quasi esclusivamente di massa muscolare, mostra un’insoddisfazione sproporzionata rispetto ai risultati o descrive una dieta sempre più rigida e l’uso crescente di sostanze.

Il ruolo del trainer dovrebbe essere prima di tutto educativo. Programmare correttamente significa spiegare che il recupero è parte dell’allenamento, che più lavoro non produce necessariamente più risultati e che un corpo efficiente non coincide con un corpo portato continuamente al limite. Questa competenza tecnica può già contrastare molte convinzioni che alimentano l’ossessione.

È importante anche il modo di comunicare. Ridicolizzare la persona, accusarla di essere “malata” o demonizzare bodybuilding e integratori difficilmente produce un dialogo utile. Chi vive il problema tende già a considerare incompetente chi non condivide la sua visione. Il professionista deve quindi mantenere credibilità, distinguendo tra ciò che è normale nella pratica sportiva e ciò che sta diventando disfunzionale.

Quando i segnali sono importanti, il compito è favorire l’invio a figure qualificate, non tentare una gestione clinica improvvisata.

La prevenzione richiede però che il trainer sia realmente formato. Un fisico muscoloso non è una qualifica e, in un settore fortemente influenzato dal marketing, il rischio è che proprio chi dovrebbe proteggere l’utente rafforzi pratiche estreme.

Il personal trainer può quindi essere una sentinella preziosa: osserva, educa, mantiene il limite delle proprie competenze e indirizza quando serve. In una palestra frequentata quotidianamente, questa capacità di riconoscere precocemente una perdita di equilibrio può fare una grande differenza.

Copertina di Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione

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Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione

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