Sarò breve e, confesso, non volevo neppure tornare su questo argomento, ma da diversi giorni è ripartita la fiera dell’ipocrisia sul concetto di sovrappeso e obesità. Tutte le volte che questo riguarda in particolare il corpo delle donne, ancor di più diventa un argomento insidioso, dove gli amanti del politicamente corretto non aspettano altro che di poter intravedere una frase, un passaggio, un termine vagamente interpretabile, per assegnare la loro personale lettura finalizzata a indignarsi per concetti che hanno volutamente distorto.
Partiamo quindi dal chiarire che il body shaming è sempre sbagliato, e che a fronte di una condizione che spesso (ma non sempre) ha delle evidenti implicazioni emotive e psicologiche è meglio tacere se non si può essere utili nel favorire la risoluzione di un problema. Aggiungiamo che gli aspetti estetici nulla hanno a che vedere con quello cui mi riferisco. Tuttavia non comprendo come mai a fronte di magrezze estreme, per anni cavalcate dalla moda e dallo spettacolo con tutti i danni che hanno prodotto e continuano a produrre, si sono condotte battaglie per porvi (giustamente) fine, ma se si tratta di sovrappeso e obesità si urla al body shaming ogni volta che uno fa notare non sia la condizione auspicabile.
“Body shaming”, perché il politicamente corretto inventa un termine ogni volta che ha bisogno di una leva per raccattare consenso e trovare un nemico che ne legittimi la presenza.
L’effetto finale è che, invece di impegnarsi nella sua cura, sempre più spesso ci si adopera per addolcire con le parole quello che è patologico nella sostanza. Questa è proprio la strada per generare nuovi casi e aggravare quelli in essere!
Se pensate sia la strada giusta, da domani possiamo definire l’infarto come “pigrizia dei globuli rossi” sperando che passi da solo! Ma così come l’anoressia non è la passione per le bilance, la steatosi epatica non è una forma di body shaming verso il fegato curvy, ma l’anticamera della cirrosi epatica.
Non c'è il fegato curvy, ma l’anticamera della cirrosi epatica
Sarò breve e, confesso, non volevo neppure tornare su questo argomento, ma da diversi giorni è ripartita la fiera dell’ipocrisia sul concetto di sovrappes…


