Pierluigi De Pascalis Biologo Nutrizionista · Chinesiologo

Creatina · Dose e timing

È necessario ciclizzare la creatina o fare periodi di sospensione?

Non emerge una necessità fisiologica di ciclizzare la creatina per evitare che “smetta di funzionare”. I protocolli ciclici, nei quali si alternano brevi fasi di carico e periodi di sospensione, sono stati a lungo proposti con l’idea che l’organismo potesse sviluppare una sorta di assuefazione o ridurre progressivamente l’efficienza dei trasportatori. Le evidenze considerate non supportano questa interpretazione come motivo per interrompere periodicamente l’assunzione.

I trasportatori della creatina non mostrano una downregulation tale da rendere necessario il ciclo almeno nei periodi di supplementazione cronica studiati. Inoltre la creatina non agisce come la caffeina, per la quale la tolleranza ai recettori dell’adenosina rappresenta un problema concreto. Una volta aumentate le scorte muscolari, l’obiettivo è semplicemente mantenerle con una dose adeguata.

Anche il profilo di sicurezza non impone automaticamente pause programmate nei soggetti sani. Analisi molto ampie comprendenti centinaia di trial clinici e migliaia di partecipanti non mostrano una frequenza di effetti collaterali significativamente superiore al placebo; sono inoltre disponibili studi con periodi di assunzione molto lunghi. Questo non significa che qualsiasi persona, in qualsiasi condizione clinica, debba assumere creatina senza valutazione individuale, ma che la pausa periodica non è richiesta come regola generale per “proteggere reni o fegato”.

Se si decide di interrompere, le scorte muscolari diminuiscono gradualmente e ritornano verso i valori basali nell’arco di circa quattro-sei settimane. Non esiste un effetto di rimbalzo particolare: semplicemente si perde progressivamente la quota aggiuntiva ottenuta con la supplementazione.

Una sospensione può avere senso per motivi personali, economici, organizzativi, per esigenze sportive legate al peso corporeo o su indicazione sanitaria. Quello che non trova sostegno è l’obbligo di fare cicli “on/off” per evitare dipendenza, saturazione dei recettori o danni da accumulo. Per la normale integrazione, costanza e dose appropriata sono più importanti della periodica interruzione.

Copertina di Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica

Fonte di approfondimento

Creatina e caffeina: uso e applicazioni pratiche nella performance atletica

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