Yoga: i benefici che non ti aspetti!

Argomento della 409° puntata - 24 marzo 2020

Sui benefici dell’attività aerobica, del cardiofitness è stato detto tutto o quasi, e ogni persona ne sembra a conoscenza, di quelli legati agli allenamenti con i pesi, soprattutto negli ultimi anni, siamo stati inondati, talvolta perfino con qualche esagerazione. Ma dello yoga? In pochi sembrano parlarne ma lo yoga appartiene a quelle discipline comunemente definite body & mind che non è da meno in fatto di vantaggi, anche quelli che… non ci si aspetta.

Una review ha preso in considerazione numerosi studi scientifici mettendo a confronto soggetti che non praticavano yoga dopo averli sottoposti a un paio di sessioni settimanali per qualche mese, e soggetti che invece lo praticavano regolarmente ecc. Tutti i soggetti sono stati analizzati mediante risonanza magnetica o tac, quindi con strumentazione medico diagnostica dai cui esiti è emerso uno sviluppo della regione dell’ippocampo.

L’ippocampo è un’area cerebrale responsabile delle funzioni limbiche, implicata nella memoria a lungo termine, l’uomo ne possiede 2, un ippocampo per ciascun emisfero, per comprendere la sua importanza basti pensare che è una delle prime aree ad essere danneggiate nell’Alzheimer con le ripercussioni sull’orientamento e sulla memoria. E’ un’area che si riduce con l’avanzare dell’età.

Ma l’ippocampo non è il solo target dello yoga, modifiche sono state notate anche nell’amigdala e nella corteccia prefrontale, aree implicate nei processi decisionali ed emotive. Le ripercussioni dirette riguardano quindi le performance cognitive, le strategie emotive e la capacità di adattamento.

Lo yoga si dimostra utile anche nel ridurre i livelli di cortisolo, che sono spesso elevati a causa delle elevate condizioni di stress e quindi con ricadute organiche ancora più ampie.

D. potremmo dire che lo yoga è una disciplina quasi perfetta quindi, ma avrà anch’essa dei limiti, oppure no?

Tutti abbiamo dei limiti, incluso lo yoga, ma in questo caso il limite maggiore è la scarsa importanza e conoscenza di una disciplina rispetto alla quale spesso c’è l’idea errata che sia caratterizzata solo da relax e meditazione.

In realtà lo yoga implica una buona stimolazione della forza e della mobilità articolare, induce quindi ripercussioni a livello muscolare, osseo e metabolico.

Però un limite effettivamente lo possiede, e riguarda la scarsa stimolazione cardiocircolatoria e quindi il miglioramento dei parametri ad essa collegati. Quindi così come per gli appassionati di running o discipline di endurance possiamo consigliare la pratica dello yoga per compensare aspetti non sollecitati, allo stesso modo a chi affronta le sedute di yoga un po’ di lavoro cardio, e qualche esercizio con i sovraccarichi, non può che rendere una disciplina ottima in una eccellente.