Vitamina A, freddo e dimagrimento

Argomento della 436° puntata

In questo clima invernale cerchiamo di trovare qualche buona notizia che ci faccia affrontare con maggiore accettazione il freddo delle giornate.

Altre volte ne abbiamo accennato, torniamo brevemente su un elemento importante per il dimagrimento, ossia le diverse tipologie di grasso. L’essere umano dispone fondamentalmente di 2 differenti tipi di cellule adipose, il cosiddetto grasso bianco e il grasso bruno.

Il grasso bianco è un mero accumulatore energetico, lo possiamo definire come grasso “cattivo” è alla base del processo per il quale ingrassiamo, ed è rappresentato da cellule “serbatoio” che contengono una “maxi goccia di grasso” al loro interno.

Dall’altra parte abbiamo il grasso bruno, è un grasso energeticamente attivo, al cui interno sono presenti numerosi mitocondri, ed è utile nel dissipare energia sottoforma di calore. Questo processo non solo contrasta la presenza di grasso bianco, metabolicamente inattivo, ma ci aiuta gestire meglio anche le condizioni climatiche avverse come quelle di questi giorni.

La buona notizia di cui già eravamo a conoscenza, è che il grasso bianco può essere convertito in grasso bruno, permettendo tutti i vantaggi di cui sopra. Uno dei metodi per facilitare questa conversione è proprio l’esposizione alle basse temperature per periodi prolungati di tempo.

Stando ai dati che ci giungono dalla ricerca, un ruolo determinante in tutto questo è dato inoltre dalla presenza della vitamina A.

D.: Questo naturalmente non significa prendere integratori di vitamina A e dimagrire, giusto?

Assolutamente, sarebbe troppo semplice in effetti, è importante semmai non avere condizioni di carenza, ma questo può essere gestito facilmente con l’alimentazione. Il freddo semmai gioca un ruolo chiave per indurre il rilascio di vitamina A dalla sua naturale sede di accumulo, ossia il fegato. Lo step successivo è quello di redistribuirla a livello lipidico favorendo così il processo di conversione degli adipociti.

Il tutto è reso ancora più efficiente dall’allenamento. Un buon allenamento infatti provoca anche il rilascio di irisina, un ormone attivamente coinvolto nel processo di switch degli adipociti, oltre al fatto che si procede in questo caso a un miglioramento generale dell’assetto mitocondriale.

Approfondimenti:

Anna Fenzl, et. Al: . Intact vitamin A transport is critical for cold-mediated adipose tissue browning and thermogenesis. Molecular Metabolism, 2020