Skyr e sciroppo di Yacon: alleati perfetti per la nutrizione sportiva

Argomento della 351° puntata - 20 nov 2018:

L’alimentazione e lo sport sono due elementi che corrono su binari paralleli con lo scopo di una reciproca influenza in termini di risultato. Il problema è che mentre le discipline sportive sono in continua evoluzione molto spesso nel settore alimentare si resta fermi al vincolo di pochi prodotti, il famoso pollo e riso in bianco, bresaola e poco altro ancora.

Per rompere questa monotonia volevo segnalare 2 prodotti che si stanno diffondendo moltissimo tra gli sportivi e coloro i quali ci tengono alla forma fisica, ma che in tanti ancora non conoscono: lo skyr e lo sciroppo di Yacon.

Sono entrambi prodotti a bassa densità energetica (per chi ricorda cosa abbiamo detto in proposito la scorsa settimana).

Lo skyr è un formaggio fresco, magro e morbido a base di latte vaccino acido dal gusto e dall’aspetto simile allo yogurt, tipico della cucina islandese, prodotto sia naturale che con l’aggiunta di frutta o aromi. Ha una bassissima quantità di grassi ed è altamente proteico, il che lo rende perfetto anche per gli sportivi. In Italia lo si trova in vendita da qualche anno, inizialmente solo in alcune sigle della grande distribuzione, ora con molta più facilità.

Contiene circa 60 calorie per ogni 100g di prodotto, 10 grammi di proteine, 4g di carboidrati e grassi in misura tendente allo zero, è altamente digeribile e, proprio come lo yogurt è ricco di fermenti lattici. Può essere mangiato così com’è o in combinazione con la frutta e lo sciroppo di Yacon.

Lo sciroppo di Yacon, è ottenuto da un tubero (lo Yacon per l’appunto) è molto dolce, ha una consistenza simile allo sciroppo d’acero e può essere un suo sostituto. E’ ottimo per dolcificare tutta una serie di prodotti, dal pancake allo yogurt bianco o lo stesso skyr. Il valore calorico che è circa la metà del comune zucchero ma con molte più fibre e un effetto glicemico estremamente più contenuto che lo rende adatto agli sportivi e a chi voglia tenere sotto controllo tali valori. Non va usato in preparazioni che prevedano la cottura o che lo sottopongano ad alte temperature perché perderebbe parte dei vantaggi nutrizionali di cui è dotato.

Tra questi quello che preme sottolineare è la ricchezza in frutto-oligosaccaridi (FOS), si tratta di prodotti appartenenti al gruppo dei carboidrati ma che non sono utilizzati direttamente dall’organismo umano, rappresentano invece un elemento prebiotico, che aiuta a ottimizzare la flora batterica intestinale che a cascata migliora le condizioni del soggetto. Come in tutte le cose occhio a non esagerare nelle quantità poiché proprio la presenza di FOS può dar luogo a spiacevoli condizioni di gas intestinale.

L’abbinata dei due prodotti, magari con l’aggiunta di un po’ di frutta, è una valida alternativa proteica e ipocalorica per una prima colazione dolce ma senza gli effetti negativi di un esubero di zuccheri e di grassi.