Questo cibo nuoce gravemente alla salute

Argomento della 168° puntata - 01-07-2014:

Siamo abituati a vedere messaggi allarmistici sui pacchetti di sigarette che segnalano i danni provocati dal fumo, e presto potremmo avere simili messaggi anche sui cibi e sugli snack ad alto rischio di sovrappeso. L’argomento è oggetto di discussione presso la World Obesity Federation. L’obiettivo è quello si sensibilizzare i consumatori riducendo il consumo di alimenti che possono facilmente portare verso la condizione di obesità che, da un punto di vista salutistico, espone a tali e tanti rischi da non poter essere considerata meno grave rispetto al fumo.

Apparentemente potrebbe essere una buona soluzione ma occorrerebbe chiedersi, quante delle persone che prima fumavano hanno cambiato direzione solo a causa di un messaggio allarmistico sul pacchetto di sigarette? E quante invece si sono assuefatte al messaggio al punto da ignorarlo del tutto? E ancora, davvero esiste un fumatore inconsapevole dei rischi legati alla sua pericolosa abitudine?

Le stesse domande sarebbero da porre rispetto al cibo. Piuttosto che lanciarsi verso soluzioni apparentemente corrette ma che hanno effetto soprattutto sulla stampa in cerca di titoli efficaci, sarebbe meglio dirottare discussioni e risorse per insegnare fin dalla scuola l’importanza di una corretta alimentazione, i rischi connessi col sovrappeso e l’importanza della regolare attività fisica. Non è con un messaggio allarmistico che si cambia il modo di agire, ma attraverso la consapevolezza di cosa producono le proprie azioni. Se bastasse apporre un’etichetta di questo tipo, allora dopo il fumo, dopo il cibo ipercalorico, occorrerebbe iniziare a cucirla sui divani, a stamparla sulle console dei videogiochi e chissà in quali altri posti. Ma che utilità avrebbe? Portare i ragazzini a giocare in un parco, ristabilire quelle che erano le abitudini e le attività fisiche di un passato recente, permettergli di maneggiare e preparare un pasto, sarebbe pedagogicamente e didatticamente più corretto, insegnerebbe uno stile di vita senza usare alcuno spauracchio. Conoscere il piacere del buon cibo è il miglior deterrete verso il junk food, così come il piacere di un’escursione la farebbe desiderare molto di più che l’ultimo videogame 3d. Si prova a guidare le masse come un gregge piuttosto che renderle consapevoli come in una società.