Qual è l’ora migliore per allenarsi?

Argomento della 236° puntata - 01-03-2016:

Certamente in tanti si chiederanno se c’è una fascia della giornata in cui è più proficuo allenarsi, magari per migliorare la prestazione o bruciare più calorie, mentre tanti altri non avendo la possibilità di scegliere (per via degli impegni di studio o di lavoro) si domandano se vi siano delle controindicazioni ad allenarsi ad una specifica ora.

Runtastic (che molti conosceranno per la famosa app utilizzata nel corso delle sessioni di running) ha reso noti dei dati relativi ai pro e i contro dell’allenamento mattutino, pomeridiano e serale, alcuni dei quali facilmente intuibili.

L’allenamento di primo mattino ha degli indubbi vantaggi, abbiamo dei livelli di testosterone certamente maggiori, e questo garantisce una performance più significativa con le conseguenti ripercussioni sul risultato. Ma nasconde anche dei vantaggi di ordine pratico, ad esempio chi si allena in palestra incontra meno affollamento senza il rischio di lunghe pause davanti agli attrezzi. Non meno utile per chi si allena all’aperto, sopratutto andando incontro alla stagione calda, si può beneficiare di una temperatura più fresca e confortevole. Per contro c’è una grande fetta della popolazione che al mattino fa fatica a “partire”, e questo rende più difficoltoso potersi concentrare sull’allenamento o richiedere un maggiore impegno cardiocircolatorio.

L’allenamento nella fascia pomeridiana è utile per scaricare eventuali tensioni accumulate sul lavoro o nello studio, ma è anche un sistema agevole per ritagliarsi tutto il resto della giornata senza ulteriori interruzioni. Sotto il profilo fisico si è certamente svegli e attivi, e di sicuro non stanchi e affaticati come potrebbe accadere nella fase serale. La nuova attivazione che consegue un allenamento permette inoltre di essere ricchi di energie sino a sera. Ovviamente è una soluzione da scartare per chi non ha la possibilità di pranzare ad un orario accettabile e quindi garantire una corretta digestione, ma anche se la successiva conseguenza è quella di doversi ingozzare durante il pasto o se la pausa entro la quale è possibile allenarsi è davvero troppo breve a discapito della qualità del workout.

La fascia serale è certamente quella più gettonata, soprattutto da chi lavora, e un allenamento a fine giornata è un toccasana per rimuovere ogni traccia dello stress lavorativo. In genere si dispone di un po’ più di tempo e quindi l’allenamento può essere sufficientemente lungo e intenso. Se non si sceglie un orario troppo vicino al momento in cui occorre andare a letto, il training serale concilia efficacemente anche il sonno, viceversa lo stato di attivazione indotto può creare problemi ad addormentarsi. Quale che sia il momento prescelto è chiaro che l’errore maggiore è solo quello di non allenarsi mai!