Personal Trainer: come si riconosce un professionista!

Argomento della 274° puntata - 24-01-2017:

La figura del Personal Trainer è sempre più diffusa, cresce la domanda e cresce naturalmente l’offerta di personal trainer, ma quando si decide di affidarsi ad un Personal Trainer occorre ricordare che si sta mettendo la propria salute nelle mani di qualcun altro, se è vero che l’attività sportiva è fonte di innumerevole vantaggi, è altrettanto vero che l’improvvisazione può portare a rischi altrettanto numerosi. Cosa occorre valutare quando si sceglie un personal trainer?

1 – Al primo posto certamente il livello di formazione posseduto, le competenze in campo anatomico, fisiologico, biomeccanico sono indispensabili per poter svolgere in modo corretto e professionale questa attività, così come il numero di aggiornamenti e la frequenza con la quale ci si sottopone a una nuova formazione.

2 – Se la teoria è fondamentale, la pratica non è da meno, questo non significa che il personal trainer debba essere necessariamente un atleta, o avere un fisico statutario, ma di sicuro relazionarsi con un personal trainer assolutamente fuori forma, che non si allena mai, e probabilmente non si è mai allenato, determina un forte limite alle reali competenze possedute e alla capacità di comprendere esigenze e problemi che possono sorgere.

3 – Serietà e maturità professionale, un personal trainer che si rispetti non ha tempo da perdere per parlar male o provare a denigrare altri colleghi, chi dispone di una buona merce è impegnato a segnalare le virtù del suo prodotto, non ha tempo né voglia di provare a screditare gli altri, racconta i suoi punti di forza e dimostra di possederne.

4 – Un vero professionista non si improvvisa tuttofare, e soprattutto non invade campi professionali di altro genere, alla larga da personal trainer che in assenza di uno specifico iter formativo pretendono di prescrivere diete, fare attività riabilitative, o che chiedono di visionare esami clinici. Ottimo invece quel personal trainer che è capace di relazionarsi con altri professionisti migliorando efficacemente il suo intervento.

5 – Alla larga da chi promette tutto e subito, la serietà di un professionista si giudica anche dalla capacità di evidenziare punti di forza e di debolezza di un training, segnalando i reali obiettivi che è possibile raggiungere e il lasso temporale necessario.