Non è mai troppo tardi per dimagrire

Argomento della 440° puntata

Quante volte abbiamo sentito dire qualcuno “ormai non posso dimagrire”, “questa è la mia costituzione”… in un misto di arrendevolezza e rassegnazione? Ebbene la scienza ci viene in soccorso dimostrando che non è mai troppo tardi per dimagrire.

I dati giungono dall’analisi pubblicata su Clinical Endocrinology riguardo uno studio svolto su circa 250 pazienti di cui una parte di età inferiore ai 60 anni e un’altra metà di età compresa tra i 60 e i 78 anni entrambi sottoposti a variazione degli stili di vita in termini alimentari e di attività fisica.

Quel che è emerso è che non si sono registrate differenze significative in termini di risultati percentuali, e anche individui in età avanza hanno avuto benefici significativi. Si trattava per lo più di soggetti obesi o gravemente obesi che hanno visto ridursi una serie di effetti spiacevoli correlati alla condizione fisica, e in particolare: depressione, ansia, artrosi, ipertensione e problemi metabolici, oltre che il rischio cardiovascolare.

Molti di questi problemi sono tipici dell’età adulta, una riduzione del peso corporeo, che non ha scusanti, significa in qualche modo ringiovanire il proprio corpo, viceversa trascurarne i rischi è un modo per accelerare l’invecchiamento.

L’ostacolo maggiore non è quindi l’età in relazione ai risultati, semmai la voglia di modificare le proprie abitudini uscendo da un’apparente comfort zone.

D.: Quindi c’è speranza anche per il miglioramento di altri parametri, malgrado l’età?

Si, certamente, la macchina umana non smette mai di reagire agli stimoli e di adattarsi ad essi. Per restare nell’ambito degli argomenti di cui ci occupiamo, soggetti di oltre 70 anni che si sono avvicinati alla pratica dell’allenamento per la forza, hanno visto migliorare il parametro sin quasi riuscire a raddoppiarlo.

Sono elementi di primaria importanza se pensiamo alle ricadute metaboliche e sociali che si possono avere.

Quello che invece mi duole constatare, è che piuttosto che un numero crescente di adulti che si avvicina a nuovi stili, c’è un enorme numero di giovani e giovanissimi che si uniscono in “movimenti” più o meno suggestivi dove il sovrappeso diventa un elemento di vanto, scambiando quello che non occorrerebbe mai fare (ossia una azione di body shaming) con una sorta di fat pride che li allontana prima di tutto da una condizione di salute ed efficienza fisica.

Maggiori approfondimenti su:
Eimear Leyden, et.al. Older age does not influence the success of weight loss through the implementation of lifestyle modification. Clinical Endocrinology, 2020