Le tendenze fitness per il 2021

Argomento della 426° puntata - 06 ottobre 2020

Riprendiamo la nostra rubrica nel periodo in cui anche le persone riprendono i loro allenamenti, o cominciano per la prima volta magari dopo aver tanto rimandato.
Quali sono le tendenze e le discipline che riscuoteranno più interesse nei prossimi mesi? Ce lo dice come ogni anno da ormai 14 anni a questa parte, il sondaggio dell’ACSM che coinvolge a livello mondiale gli operatori e gli appassionati di fitness.

Continua l’entusiasmo nei confronti dell’HIIT, l’allenamento caratterizzato da una durata breve e una intensità elevata (volendo semplificare) che permette numerosi vantaggi e la possibilità di adeguarlo e adattarlo alle differenti esigenze e fasce di pubblico.
Un altro evergreen è rappresentato dalla sala attrezzi, anche in questo caso notiamo la notevole elasticità e autonomia nella scelta degli orari, associata a risultati che spaziano dal dimagrimento al miglioramento del trofismo muscolare. Soprattutto nei casi in cui si procede con un approccio scientifico è possibile realmente migliorare ogni aspetto del proprio fisico e della propria salute.
Incrementa in modo sensibile la propensione verso un approccio terapeutico del fitness, elemento che coinvolge anche la classe medica, sempre più consapevole e desiderosa di incoraggiare soggetti che lamentano una eterogenea gamma di problemi a trovare una soluzione non farmacologica attraverso un allenamento ad hoc. E’ evidente che in questi casi ancor di più il grado di preparazione dei professionisti deve essere elevato.

D. Ma oltre alle discipline c’è qualche tendenza anche nei gadget o negli accessori?

Anche in questo caso più che vere novità vi è l’accresciuto interesse verso i fitness tracker che si sono evoluti enormemente e sono sempre più versatili. Non si limitano più a tener traccia della frequenza cardiaca e del dispendio energetico, ma interagendo anche con gli smartphone e i gps sono in grado di elaborare una complessità di dati che sono utili sia per chi si allena che per i professionisti del settore.

Da qualche settimana anche il colosso Amazon si è lanciato in questo settore rendendo disponibile il braccialetto Halo, che al contrario degli altri dispositivi del suo genere non possiede alcun display ma una serie di sensori che si interfacciano con una app apposita che tiene traccia dello stato fisico ed emotivo del soggetto, e sembra capace di creare un profilo 3d dell’individuo tenendo conto anche dei compartimenti e della distribuzione della massa grassa. Dati che saranno incrociati con le informazioni sul sonno, sul tono della voce e numerosi altri. Il bracciale contiene anche un accelerometro, un sensore di temperatura, è impermeabile e avrà una batteria con autonomia di circa una settimana.
Il prezzo è di circa 100 dollari cui si somma l’abbonamento all’app per il funzionamento (circa 4 dollari al mese).