Le proteine proteggono il fegato

Argomento della 430° puntata

Nel mondo del fitness siamo spesso abituati a sentire una frase tipica “non prendere le proteine che ti rovini il fegato“. Che fosse un luogo comune privo di significato scientifico (perlomeno con introduzioni di proteine adeguate al fabbisogno) era già noto, quello che adesso si aggiunge è perfino il loro ruolo protettivo in casi specifici.
Partiamo dall’inizio, esiste una condizione nota come steatosi epatica non alcolica, comunemente nota come fegato grasso. Come il termine lascia intendere si tratta proprio di un accumulo lipidico a livello epatico che può progredire con elevati gradi di gravità sino a sfociare nella cirrosi. E’ spesso associata al sovrappeso, all’obesità e al diabete. Le cause possono essere numerose, la sedentarietà una alimentazione ipercalorica e troppo ricca di grassi e zuccheri e ovviamente ragioni genetiche.
Un recente studio pubblicato sulla rivista Liver Iternational fa luce sul ruolo delle proteine introdotte con la dieta in soggetti con steatosi epatica non alcolica, trattati con alimentazione ipocalorica e iperproteica, rispetto ad altro tipo di intervento, consentendo una riduzione del 40% degli accumuli lipidici.

E’ evidente che occorrano ulteriori indagini che rendano più chiari i meccanismi molecolari che sono alla base, ma allo stato attuale è possibile affermare che una alimentazione senza esuberi calorici, e con un programma di allenamento mirato e costante, può avere ulteriori vantaggi da una alimentazione che sia tendenzialmente favorevole riguardo le proteine.

D. Naturalmente questo non significa che basti assumere molte proteine per risolvere ogni problema, giusto?

Assolutamente vero, occorre sempre comunicare in modo chiaro le cose. Assumere tante proteine pensando di salvaguardare il fegato non è il messaggio corretto, ma affermare che le proteine siano dannose per questo organo è altrettanto sbagliato.
Ogni alimentazione andrebbe calibrata sulle reali caratteristiche dei soggetti, e per questo sarebbe sempre meglio rivolgersi ad un nutrizionista. Così come è possibile segnalare i vantaggi delle proteine nell’esempio che abbiamo fatto, è facile imbattersi in ulteriori ricerche dove emerge l’importanza di ridurre i carboidrati e incrementare il consumo di uova intere (si parla di 3 al giorno) per migliorare i parametri di composizione corporea e riduzione del grasso su soggetti adulti e anziani.
Anche le uova in questo caso, come le proteine, sono sempre state demonizzate e associate all’aumento del colesterolo, al contrario la loro presenza appare migliorativa anche nei confronti di questo parametro.

Approfondimenti:
Chenchen Xu, et. al. High‐protein diet more effectively reduces hepatic fat than low‐protein diet despite lower autophagy and FGF21 levels. Liver International, 2020
Amy M Goss et. al., Effects of weight loss during a very low carbohydrate diet on specific adipose tissue depots and insulin sensitivity in older adults with obesity: a randomized clinical trial. Nutrition & Metabolism, 2020